Emma Marcegaglia, numero uno del gruppo Marcegaglia e presidente di Confidustria, è una delle 50 donne manager più potenti al mondo. A stabilirlo è il Financial Times, che stila la top-50 delle donne leader nel mondo degli affari.
Una classifica guidata ancora una volta da Indra Nooyi, amministratore delegato di PepsiCo, che si conferma così la più potente. Al secondo posto la numero uno del colosso della cosmetica Avon Products, Andrea Jung. La medaglia di bronzo va a Guler Sabanci di Sabanci Group, mentre Irene Rosenfeld di Kraft Foods conquista la quarta posizione.
Ma le quattro leader della classifica, osserva il Financial Times, “sono sotto pressione dalle new entry e da sfidanti che si stanno affermando rapidamente”. Emma Marcegaglia si piazza al 29/mo posto.
Nello stilare la classifica, l’ascesa della Cina è riflessa dalle posizione occupate, aggiunge il Financial Times, di Dong Mingzhu of Gree Electric e Cheung Yan of Nine Dragons Paper. Entra in classifica, per la prima volta, anche una delle donne più ricche della Cina Wu Yajun di Longfor Properties.
Fra i fattori che sono stati valutati per giudicare le candidate vi figurano i dati biografici, la complessità delle società che la manager guida e il contesto competitivo. Nello stilare la classifica, sono state considerate sono le amministratici delegati che hanno il controllo effettivo su tutte le società del gruppo da loro guidato. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























