A novembre i disoccupati in Germania sono stati 3,9 milioni. Lo rende noto la Bundesagentur für Arbeit, l’agenzia federale del lavoro, aggiungendo che la cifra è calata di 90.000 unità rispetto a ottobre e di 536.000 su base annuale. Per la prima volta negli ultimi quattro anni il Paese è sceso sotto la soglia dei 4 milioni. Il tasso è pari al 9,6% contro il 10,9% registrato un anno fa, mentre il miglioramento resiste anche al netto dei fattori stagionali, dove i disoccupati diminuiscono per l’ottavo mese consecutivo e risultano pari a 4,2 milioni. Il calo di 86.000 unità rilevato a novembre, in particolare, è stato tre volte superiore alle aspettative degli analisti. Il direttore dell’agenzia, Frank-Jürgen Weise, ha spiegato che “raccogliamo soltanto adesso ciò che è stato seminato”, riferendosi alla riforma del mercato del lavoro, varata dal precedente Esecutivo, che ha introdotto la riduzione delle indennità di disoccupazione. Secondo le stime governative, la Germania registrerà a fine anno un tasso di crescita del 2,5%. In virtù di questa ripresa, ha spiegato un’indagine dell’Istituto per l’economia tedesca, il 28,8% delle aziende si preparerebbe a nuove assunzioni nel 2007, contro il 18,2% orientato verso una politica di tagli.
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