Wokswagen aumenta l’orario di lavoro a 33 ore settimanali, dalle attuali 28,8, a parità di salario. L’accordo è stato siglato tra la casa automobilistica tedesca e i sindacati aziendali dopo mesi di trattative. Nelle sei fabbriche storiche tedesco-occidentali, che occupano più di 100 mila addetti, si lavorerà 4 ore in più a settimana, in cambio i sindacati hanno ottenuto garanzie per i posti di lavoro oltre il 2011 e un maggiore utilizzo degli impianti di produzione. Volkswagen non è riuscita a tornare alle 35 ore lavorative del contratto nazionale metalmeccanico, ma l’intesa raggiunta con i sindacati è stata valutata positivamente. Il nuovo contratto, inoltre, permetterà di tagliare il costo del lavoro, più alto del 20% rispetto alla concorrenza, in un’azienda che ha i margini di profitto più bassi dell’industria tedesca.
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