Venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2025 si svolgerà la 25esima edizione di “Donna, Economia & Potere”, due giorni di confronto a Roma presso le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia.
Ideato e promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario, l’evento è con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio di Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Roma Capitale, Radio Televisione Italiana.
Definito sin dal suo esordio come la “Cernobbio delle donne”, l’appuntamento annuale della Fondazione Marisa Bellisario – al quale partecipano oltre 450 tra imprenditori, manager, esperti, giornalisti, politici dall’Italia e dall’estero – vuole affrontare le questioni centrali del nostro presente e le sfide per il futuro mettendo al centro il pensiero e il contributo femminile. Un laboratorio di idee e azioni che si avvale delle migliori energie del Paese con l’obiettivo di fornire un concreto contributo per uno sviluppo sostenibile.
Dodici i temi dirimenti scelti per la prima giornata di lavoro: sfide economiche, politiche e sociali cruciali per il futuro, tra le quali:
- Demografia & Welfare. Nel 2024 il tasso di fecondità è sceso a 1,18 figli per donna, il valore più basso mai registrato da Istat. Entro il 2080, secondo la Ragioneria generale, ci saranno 312 anziani ogni 100 giovani, con un forte aumento della spesa sanitaria e assistenziale.
- Intelligenza Artificiale. Specialisti di big data, ingegneri fintech e specialisti di IA sono i profili professionali che cresceranno di più di qui al 2030 secondo The Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum che prevede una crescita netta di 78 milioni di posti di lavoro, pari al 7% dell’occupazione totale. La rivoluzione tecnologica è il driver più divergente: 30 milioni i posti creati ma 25 quelli rimpiazzati con un impatto che dipenderà dalla capacità di creare competenze adeguate. Il 75% dei docenti europei non riceve ancora alcuna formazione relativa all’IA.
- Donne & Politica: solo il 19% delle grandi città ha una sindaca, contro l’82% di sindaci uomini.
- Giovani. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1 adolescente su 7, ovvero il 14% dei giovani tra i 10 e i 19 anni, soffre di un disturbo mentale diagnosticabile: 166 milioni di ragazze e ragazzi nel mondo che soffrono di ansia, depressione e disturbi comportamentali.
- Medicina di genere: le disuguaglianze e disparità sanitarie e i bias nella ricerca costano all’Europa circa l’1,4% del PIL annuale, confermando che la Medicina di Genere è un’esigenza imprescindibile per garantire cure personalizzate, integrando aspetti biologici, sociali e ambientali.
- Venture Capital. secondo Unioncamere, nel primo trimestre 2025 solo il 13,84% delle startup innovative in Italia è a prevalenza femminile (1.684 imprese). Il nodo resta l’accesso ai capitali: solo il 2% dei fondi va a imprese guidate da donne, contro l’82% a team maschili.
- Imprese familiari. Il «Global 500 Family Business Index» 2025 stima che il nostro Paese è al quarto posto su scala mondiale (dopo Stati uniti, Germania e Francia) e al terzo in Europa per numero di aziende familiari. Evidenziando come le aziende che hanno completato il passaggio generazionale, abbiano migliori performance economiche e patrimoniali.
























