“L’esito dell’incontro di oggi al Ministero del Lavoro sugli ammortizzatori in deroga è stato non risolutivo: sebbene si sia riusciti a sbloccare le risorse disponibili non ancora ripartire alle regioni (circa 260 milioni più eventuali 200 milioni derivanti dallo 0,30% dei fondi interprofessioniali) queste non basteranno a coprire che i primi sei mesi dell’anno”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino.
“Occorre spostare la vertenza presso la presidenza del Consiglio dei ministri perché allo stato attuale, nonostante la riduzione delle coperture, mancherebbe all’appello circa un miliardo di euro. In relazione all’esigenza di dare certezze a centinaia di migliaia di lavoratrici e di lavoratori e alle aziende in crisi, la mobilitazione dei sindacati continuerà per segnalare questa come la priorità tra le emergenze sociali da affrontare”, conclude Sorrentino.
Per il segretario della uil Guglielmo Loy anche sbloccare subito le risorse stanziate non basta: “Occorre che la politica affronti subito il tema della copertura per tutto il 2013”. Ad affermarlo il
Nel corso dell`incontro di questo pomeriggio al ministero del Lavoro, la Uil ha espresso “fortissime preoccupazioni in merito alle incertezze sulle risorse da garantire, per il 2013, alla cassa Integrazione in deroga. Già dai primi mesi dell’anno, da molte Regioni arrivano segnali di forti timori per la scarsità degli stanziamenti”.
“Abbiamo preso atto, positivamente, della decisione di procedere rapidamente alla assegnazione di altri 260 milioni di euro entro poche settimane, ma è necessario che tutte le Istituzioni e tutte le forze politiche diano garanzie sul reperimento di altre centinaia di milioni di euro, risorse necessarie a garantire i sussidi ai lavoratori delle aziende in crisi. Questo deve essere il primo atto che il Parlamento e il nuovo Governo, qualunque esso sia, devono compiere”, ha concluso Loy.


























