A Monti che parla di monotonià del posto fisso, Luigi Angeletti replica: “noi siamo preoccupati dello stress di coloro che il lavoro non ce l’hanno”. Così il segretario generale della Uil nel corso della trasmissione ‘L’economia in tascà su radio1 Rai.
Angeletti ha parlato dell’incontro di ieri a Palazzo Chigi, affermando che il clima è migliorato: “ci sono stati proposti obiettivi assolutamente condivisibili come l’incremento dell’occupazione e l’incremento dei salari”. Poi ha ricordato che “in Europa, giustamente, si preoccupano dei criteri con i quali si entra nel mercato del lavoro o si esce dal mercato del lavoro in funzione dell’andamento dell’impresa e delle consizioni economiche, quindi cose che non riguardano l’articolo 18, che invece regola solo una cosa: dice che i licenziamenti senza un motivo non sono legittimi”.
Il leader della Uil ha poi detto di aver visto il ministro del Lavoro “non molto convinto della sua proposta di posticipare l’entrata in vigore della riforma pensionistica, «però secondo me – ha sottolineato – la proposta è assolutamente razionale”. (LF)























