“La polemica di Camusso sugli incontri separati tra i sindacati e il ministro del Welfare, Elsa Fornero mi era parsa eccessiva. Scambiava la forma per la sostanza. Ci ha indebolito, ha distorto l’obiettivo”. Ad affermarlo è il segretario della Uil, Luigi Angeletti, in un’intervista al Corriere della Sera, nella quale fa sapere che incontrerà il ministro il prossimo lunedì.
Il segretario della Uil chiarisce di voler parlare con il governo non solo di “come le aziende possano ridurre il personale, ma anche di come possano tornare ad assumere”.
“Vorremmo spiegare proposte anche su tasse, cuneo fiscale, costi della politica – precisa – L’importante è essere interlocutori sulla ripresa del Paese, perché la questione di base è che non si può parlare del mercato del lavoro senza inserirlo nel contesto delle altre fondamentali questioni economiche”. E fa riferimento al richiamo del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che ha ricordato l’accordo del 28 giugno in cui “sindacati e imprese si impegnavano a discutere di tutti gli aspetti dell’economia del Paese”.
Sull’articolo 18 Angeletti propone di riscrivere questa regola in modo chiaro, altrimenti si scivola nel paradosso: siccome non riusciamo a chiarire, aboliamo le regole”. (LF)
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