“Confermiamo di essere assolutamente favorevoli ad un’operazione di radicale semplificazione normativa che superi la miriade di articoli legislativi e regolamentari che non hanno dato alcun contributo in questi anni in termini di efficienza del sistema, affidabilità degli operatori, qualificazione delle stazioni appaltanti, trasparenza nelle procedure di aggiudicazione”. Lo afferma Federico Ruta, direttore generale di Aniem, l`associazione nazionale delle piccole e medie imprese edili manifatturiere aderente a Confimi Industria.
“E` un`impostazione ed un approccio – aggiunge Ruta – che ci convince e che era stato già oggetto delle nostre proposte in sede di audizione parlamentare. E` evidente che tutto ciò non debba andare nella direzione di una regolamentazione gestita dalla giustizia amministrativa, spesso portatrice di indirizzi non uniformi, ma deve essere oggetto di orientamenti in grado di dare certezze e semplificazione ad un settore complesso come quello degli appalti pubblici”.
“Chiediamo solo – conclude – di essere messi in condizioni di operare in un clima di corretta competitività nel quale emergano i progetti e le opere migliori, senza scorciatoie ed anomalie che purtroppo sono diventate strutturali. Questo sarà anche il tema di un confronto pubblico che abbiamo promosso nel prossimo mese con lo stesso Ministro ed altri esponenti delle Istituzioni sul futuro del nostro settore”.



























