Il costo del lavoro negli Usa è salito dell’ 1% nel secondo trimestre, contro lo 0,8% dei primi tre mesi.
Il dato comunicato oggi indica quidi un rialzo del costo del lavoro rispetto alla dinamica dei primi tre mesi, sostenuto dall’ aumento delle retribuzioni e dei costi per l’ assistenza sanitaria. L’ aumento dell’ 1% significa in ogni caso che le aziende Usa stanno ricominciando ad assumere, in considerazione del migliorato clima congiunturale, di conseguenza questo atteggiamento si riflette in termini di maggiore costo della manodopera.
Negli ultimi 12 mesi, in ogni caso, il costo del lavoro è salito del 3,5%, in misura inferiore rispetto al 3,7% registrato nei 12 mesi antecedenti il mese di giugno del 2001. Il rialzo comunicato oggi è superiore alle stime degli analisti, che si attendevano un +0,8%.
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