“Occorre unificare gli sforzi per convincere il governo ad aprire il capitolo delle tasse e della crescita”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, aggiungendo che “bisogna fare presto e concentrare l’attenzione sui veri fattori dello sviluppo e della crescita del Paese. Basta con le guerre ideologiche o le ricette di parte. Occorre un patto nazionale per il Paese che veda la partecipazione e l’impegno responsabile di tutti i soggetti: governo centrale, governi locali, imprese, sindacati, e naturalmente anche le forze politiche che sostengono l’attuale governo. Lavoriamo tutti nelle prossime settimane per questo grande obiettivo”. Per il sindacalista, la riduzione delle tasse per i lavoratori, i pensionati e le imprese che investono, l’abbattimento del debito pubblico e le misure per stimolare la crescita “sono le facce di una stessa medaglia. Non ci può essere un prima e un dopo. Senza una riduzione delle imposte avremo più recessione e meno occupazione”. Per questo la Cisl è pronta a mobilitarsi “per ottenere questa svolta nella politica economica. Ma occorre fare presto”. (FRN)
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