Le famiglie italiane nel 2012 hanno visto diminuire la loro ricchezza a seguito del calo dei prezzi delle case e la cessione di strumenti finanziari, ma hanno anche ridotto il loro indebitamento a causa del ”forte indebolimento della domanda di prestiti”. E’ quanto afferma la Banca d’Italia secondo cui le famiglie vulnerabili sono rimaste ”stabili”. ”La crescita delle sofferenze sui mutui rimane contenuta”, mentre salgono quelle nei prestiti al consumo o personali.
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