Nei primi sei mesi del 2017 sono più di 36mila le imprese che hanno avviato una procedura di default o chiusura volontaria. Un dato che segna una diminuzione del 5,3% rispetto alla scorso anno. Sono i numeri diffusi dall’ dell’Osservatorio su fallimenti, procedure e chiusure d’imprese ed elaborati dal Cerved.
Nello specifico, le aziende che hanno avviato una procedura fallimentare sono oltre 6mila, in calo del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. Il livello dei fallimenti, grazie al trend positivo degli ultimi sette trimestri, è tornato ad un livello pre crisi.
Si conferma inoltre la diminuzione delle procedure concorsuali non fallimentari: nei primi mesi dell’anno ne sono state aperte 822, ossia -16% in relazione allo stesso periodo delle scorso anno. Le motivazioni di questo calo vanno ricercate nella caduta dei concordati preventivi (-31,7%), che, rispetto al picco massimo del 2013, sono in calo del 70%.
Anche le liquidazioni volontarie, nella prima metà dell’anno, sono tornate a scendere. Le stime parlano di 29mila società liquidate, una riduzione pari al 2,5%, tornando così ai livelli del 2008.
T. N.























