“Arriva finalmente una certezza dopo che, a quattro mesi dall’inizio dell’anno, non era stato ancora rinnovato il meccanismo”. Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, commenta l’accordo raggiunto tra governo e regioni sul finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per gli anni 2011-2012.
Un meccanismo, però, sottolinea il sindacalista, “che non ha visto invece un momento di confronto con le parti, confermando l’atteggiamento ormai solito di questo governo. È un metodo che non va bene anche perché saranno le stesse parti chiamate in tutte le regioni alla fase applicativa. Se quindi – prosegue – è positivo il fatto che ci sia stata la certezza della proroga, il metodo utilizzato non va bene”.























