Modernizzare la politica della salute e della sicurezza sul posto del lavoro. Questo l’obiettivo della nuova strategia messa a punto dalla Commissione europea per i prossimi cinque anni (2002-2006), volta a combattere i soprusi e le violenze di qualsiasi natura sui posti di lavoro, oltre a divulgare una cultura di prevenzione dei rischi. Il Commissario europeo Anna Diamantopoulou ha commentato: “La strategia per la salute e la sicurezza deve muoversi ora. Gli incidenti e le morti sui posti di lavoro sono ancora di proporzioni inaccetabili. Inoltre, nuove tipologie di lavoro hanno creato nuovi rischi, come i condizionamenti psicologici”. L’Unione europea detiene un record positivo di calo degli incidenti sul lavoro (meno 10% tra il ’94 e il ’98): questo è il risultato di una politica focalizzata sulla prevenzione che è stata sviluppata a partire da 30 anni fa. Nonostante questo i numeri assoluti rimangono alti, con 5.500 morti e 4,8 milioni di incidenti con conseguente incapacità lavorativa di almeno tre giorni, e tenderanno ad aumentare con l’allargamento ad Est.
Il testo completo della proposta è consultabile all’indirizzo Internet http://europa.eu.int/comm/employment_social/general/index_en.htm
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