Secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi di Confcommercio in Italia, rispetto a dieci anni fa, le famiglie povere sono raddoppiate e le persone assolutamente povere sono aumentate del 177%, cioè quasi triplicate, passando da 1,66 milioni a quasi 4,6 milioni. Il dato si attesta come il più elevato mai registrato.
Il fenomeno ha raggiunto livelli preoccupanti anche al Nord, dove i poveri sono più che triplicati raggiungendo quota 1,8 milioni, un livello mai registrato in passato: al Nord, solo nel 2015, i poveri sono infatti aumentati di quasi 300mila unità. Per Confcommercio l’afflusso di stranieri non dovrebbe essere estraneo a questa evoluzione.
Le cose non vanno meglio nel Mezzogiorno. Nel 2014 la povertà si era ridotta ma nel 2015 è tornata a crescere annullando quasi per intero il beneficio dell’anno precedente. Al Sud vive il 45% delle persone povere italiane.





























