L’andamento del Pil nel secondo trimestre “fornisce un quadro molto preoccupante sulla situazione economica italiana” e il 2012 “si avvia a segnare la peggiore caduta reale della spesa per famiglia da quando si dispone di dati affidabili”. Lo afferma l’ufficio studi della Confcommercio dopo i dati Istat sul trend del prodotto interno lordo. “L’unico elemento positivo – sottolinea l’ufficio studi – è rappresentato dalla tenuta delle esportazioni, compresa la spesa dei turisti stranieri”.
“La domanda interna – spiega la Confcommercio – mostra una contrazione straordinariamente accentuata. In termini di consumi delle famiglie residenti la contrazione tendenziale del 3,6% trova due soli precedenti, nel primo e nel secondo trimestre del 1993. E la prevedibile stabilizzazione congiunturale dei consumi nel terzo trimestre dell’anno in corso – aggiungono i commercianti – non muta minimamente il quadro assolutamente negativo tracciato fin qui dalle statistiche ufficiali”.



























