“In una fase di crisi economica occorre saper guardare alla ripresa. Il sistema Sistri, caratterizzato dalla specificità elettronica di tracciamento dei rifiuti speciali, realizzato da Selex Service Management, azienda del gruppo Finmeccanica va in questo senso è,di fatto, pronto ad essere operativo entro il 30 giugno”. Lo sostiene il segretario nazionale della Uilm, Giovanni Contento, in una nota. “Ci preoccupano – scrive – che eventuali approfondimenti sul funzionamento tecnico e l’agilità del sistema, sia pur supportati da un apposito decreto ministeriale, possono ritardare la sua effettiva attuazione sul territorio nazionale. Da un sistema cartaceo si passa ad un sistema digitale con vantaggi per lo Stato in termini di legalità e per le imprese in termini di riduzione dei costi”. “E’ importante – aggiunge – ricordare che il contratto che lega Selex Service Management, a cui lavorano circa 200 addetti assunti dall’azienda è di 336 milioni con il ministero dell’Ambiente e le aziende che hanno versato il contributo legato al sistema di tracciabilità dei rifiuti sono state circa 280.000 nel 2010, circa 88.000 nel 2011 e 541 nel 2012. Ulteriori rinvii a causa di decreti tendenti a modificare la normativa in essere non possono che danneggiare l’azienda del gruppo di Finmeccanica, i lavoratori in essa impiegati e far alzare i costi delle imprese che ancora non sono obbligate a servirsi del sistema in questione. La burocrazia non può e non deve frenare ciò che spinge verso una possibile ripresa. Il Governo faccia scelte definitive in questo senso e non perda altro tempo”. (LF)
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