Sono 75 i miliardi di consumi in meno e 47 miliardi di minori risparmi, per un totale di 122 miliardi persi dal 2007 a oggi. La crisi presenta il conto agli italiani, un conto che “è costato lacrime e sangue” alle nostre famiglie, come si legge nel rapporto Coop 2015 presentato questa mattina a Milano a Terrazza Martini.
Per Coop ora siamo di fronte a “una ripresa lenta e anomala, ma pur sempre una ripresa”. Ciò nonostante gli italiani sono soddisfatti della qualità della propria vita e il 52% ritiene invariata o addirittura migliorata la propria situazione.
La crisi però ha “lasciato cicatrici profonde nel tessuto sociale del Paese che è diventato bipolare e schizofrenico”: il Sud sempre più lontano dal Nord, la forbice generazionale che si è allargata con gli under 35 che spendono 100 euro in meno al mese degli over 65, e poi il lavoro che continua a essere la grande discriminante.



























