Deutsche Telekom ha 74.000 dipendenti di troppo, pari al 44% del totale. Lo rivela il quotidiano Frankfurter Allgemeine, annunciando che i vertici del gruppo stanno lavorando ad un vasto progetto di esuberi. Secondo la testata, soltanto riducendo i lavoratori a 93.000 dagli attuali 167.000 l’azienda ‘può darsi e mantenere una struttura competitiva nel mondo della globalizzazione’. Telekom ha già deciso di ridurre l’organico di 32.000 posti entro il 2008, mentre il passo successivo sarà il taglio di altri 23.000 dipendenti entro il 2010. L’azienda non ha confermato le indiscrezioni, specificando che non sono ancora state prese decisioni concrete. Il progetto di razionalizzazione del gruppo, che ha inoltre il compito di risollevare il titolo in borsa, si pone l’obiettivo di ottenere un risparmio di 5 miliardi di euro entro il 2010. Il sindacato Ver.Di, che si occupa del terziario, ha annunciato ‘un aspro confronto’, sottolineando il rischio di una perdita costante della forza lavoro delle aziende di tlc, causata soprattutto dall’incremento della telefonia via Internet. Nell’ultimo anno in Germania sono stati tagliati 76.000 posti di lavoro.
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