a cura di Andrea Bardi e Silvano Bertini. Prefazione di Duccio Campagnoli
Il quinto rapporto della Fondazione Istituto per il lavoro propone una nuova lettura ed intrerpretazione del sistema economico regionale dell’Emilia-Romagna, alla luce delle pressioni e degli stimoli della concorrenza globale. La crescita delle imprese di media dimensione, i processi di specializzazione ed apertura delle relazioni, la crescente attenzione all’innovazione sono aspetti evidenti che delineano nuovi elementi aggreganti rispetto al passato, nuove dimensioni territoriali, nuovi fattori di competitività e sviluppo. I contributi contenuti all’interno del testo pongono con forza l’esigenza di avviare una riflessione sul cambiamento strutturale in una regione ad economia diffusa come l’Emila-Romagna, e, a livello comparativo, su altre regioni industriali italiane, cercando al contempo di meglio comprendere come la risposta all’economia globale, soprattutto se basata sull’obiettivo dell’innovazione e della conoscenza, riesce a valorizzare il patrimonio industriale diffuso nel territorio e le competenze accumulate, come si riposizionano e cambiano le economie locali; e soprattutto di far ripartire un dibattito nuovo sullo sviluppo regionale del nuovo contesto.
























