di Giuseppe Casali
L’ampliamento dell’Unione europea verso Est e Sud, iniziato nel 2004 con l’ingresso di dieci nuovi Stati membri, proseguirà con la prossima adesione della Romania e della Bulgaria, mentre si continua a discutere sulle condizioni e i tempi della partecipazione della Turchia all’Unione. Questo rilevante processo di europeizzazione induce a riflettere sulla capacità delle istituzioni comunitarie e nazionali di gestire la complessità di tale sfida e in particolare sulla «tenuta» dei sistemi di rappresentanza e tutela collettiva, nonché del modello sociale europeo nel suo complesso, soprattutto nell’attuale fase di incertezza sui destini del Trattato costituzionale europeo, e quindi sulla reale forza dei diritti sociali sanciti nella Carta di Nizza. In questa fase risultano pertanto utili analisi e comparazioni degli ordinamenti giuslavoristici e dei sistemi di relazioni industriali sia dei paesi di più antica tradizione comunitaria, sia di quelli di più recente – e di prossima – adesione all’UE. In questa chiave il volume offre una ricostruzione delle differenti forme di organizzazione delle parti sociali e di contrattazione collettiva, nonché dei modelli di partecipazione dei lavoratori.
Giuseppe Casale è direttore della Divisione «Dialogo sociale, Diritto del Lavoro e Amministrazione del Lavoro» presso l’ILO di Ginevra. È professore a contratto di Diritto internazionale del lavoro nell’Università di Bari.
























