Domani è un giorno decisivo per la strategia industriale di Deutsche Telekom. Infatti 20.000 dipendenti, con il loro voto, decideranno se proclamare una tornata di scioperi contro la riduzione dei salari per circa un terzo della forza lavoro, pari a 160.000 addetti. Lo scrive il Wall Street Journal, spiegando che dalla consultazione gestita dal sindacato Ver.di dipenderà l’esito del piano di risanamento dell’amministratore delegato, Rene Obermann. Sarà fondamentale anche il ruolo del Governo, che detiene un terzo del capitale del gruppo, e con una nota del ministero delle Finanze ha già annunciato che i progetti di ristrutturazione, senza il consenso dei lavoratori, ‘sono solo pura teoria impraticabile’. Inoltre domani l’azienda renderà noti i suoi risultati trimestrali che, secondo le anticipazioni del quotidiano finanziario, saranno ‘ancora una volta non esaltanti’. Negli ultimi nove mesi le quotazioni sono calate del 3,5%, quindi la trattativa con i lavoratori assume una valenza particolare per mostrare i risultati agli investitori.
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