• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 14 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Effetti della crisi ucraina: sacrificare i pomodori per salvare il grano. Intervista con Onofrio Rota (Fai Cisl)

Effetti della crisi ucraina: sacrificare i pomodori per salvare il grano. Intervista con Onofrio Rota (Fai Cisl)

di Emanuele Ghiani
1 Aprile 2022
in Interviste
Onofrio Rota Fai Cisl

Il diario del lavoro ha intervistato il segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, in merito ai cambiamenti che la recente guerra in Ucraina sta portando nel settore agricolo e agroalimentare. Per il segretario, è il periodo storico che è “straordinario”, e la guerra è l’ultimo tassello di svariate crisi che il nostro paese sta ancora affrontando. Al congresso, conclude Rota, il sindacato si inserirà in questi temi per essere un punto di riferimento nel mondo del lavoro, puntando invece che a una ripartenza, a una “rigenerazione” dei vari temi cari al sindacato, come la contrattazione, la partecipazione e la formazione dei lavoratori.

Rota, qual è la situazione del vostro settore, anche alla luce della guerra in Ucraina?

Noi prima della guerra pensavamo di uscire dalla pandemia e utilizzare lo strumento del Pnrr e non solo. È stata ritrovata una fiducia verso questa ripartenza. Infatti, durante la pandemia il settore manufatturiero si era dimostrato, anche con le sue criticità, capace di reggere il colpo. Oggi invece con la guerra in Ucraina si sono rimessi in discussione tutti i sistemi di produzione. Mentre con la pandemia ha pagato più il commercio e il canale della distribuzione tradizionale, adesso con la guerra il prezzo più alto lo paga il manufatturiero e non vale soltanto per il settore agroalimentare. Stesso discorso per gli altri settori, come la materia prima, necessaria per lavorare e garantire continuità ai processi produttivi.

Sul settore agroalimentare in particolare, qual è la situazione?

Il settore e tutta la sua filiera rappresenta un asset strategico sia per il paese che per l’export, che ha raggiunto nel 2021 circa i 52 miliardi di fatturato, ed è stato un record. La nostra industria di trasformazione non si alimenta solo con la nostra produzione nazionale ma anche da materie prime che giungono dall’estero. È chiaro che questa visione più protezionistica, generata dalla guerra, sta creando difficoltà nel settore produttivo, come il settore delle carni come quello lattiero-caseario. Ancora non abbiamo segnali evidenti di crisi, ma le aziende stanno già mettendo le mani avanti, annunciando che sia sulle materie prime che sul packaging, cioè il cartone, gli imballaggi e il vetro, potrebbero esserci delle ricadute importanti sui cicli produttivi. Quindi teniamo la massima allerta sull’industria alimentare.

Per quanto riguarda il settore agricolo?

Questa situazione ci impone di ripensare alla Pac, al piano strategico agricolo, che possono diventare strumenti per superare questa fase di criticità. C’è la questione del contenimento dei consumi. C’è un paese che sta intraprendendo quasi una economia di guerra, dove ci troviamo una ripartenza che ha prodotto un aumento di prezzi, che a loro volta hanno generato l’inflazione che ricade sulle tasche degli italiani, soprattutto sui più deboli. Quindi il consumo dei prodotti agroalimentari potrebbe avere un impatto da questi fenomeni. È vero che le persone risparmiano più sul vestiario e prodotti tecnologici piuttosto che sul mangiare, ma bisogna tenere alta l’attenzione.

Sul grano si parla di essere autosufficienti, è possibile?

L’Europa ha già sbloccato un milione di ettari per le coltivazioni di grano; quindi, molti stanno pensando di convertire le coltivazioni dal pomodoro al grano. In Italia si parla si uno sblocco di terreni a riposo di circa 200mila ettari. Teniamo però conto che questo potrebbe avere delle ricadute occupazionali, dato che la produzione del grano, tolta la semina e i trattamenti vari, richiede meno manodopera rispetto al pomodoro. Inoltre, guardiamo al rapporto ISMEA del 28 marzo sulle derrate alimentari: i cerali segnano una produzione -9,6% a causa della siccità in Canada, in parte compensati dalla produzione italiana del 3,5%. Il prezzo mondiale del grano duro è passato da 305 euro a tonnellata a 511 euro a tonnellata, da luglio 2021 a gennaio 2022. Il grano tenero da 215 a tonnellata a 315 euro a tonnellata. Quindi già da gennaio c’è stata una impennata dei prezzi, poi immagini con questa economia di guerra e la chiusura dei mercati come andrà a finire. Inoltre, la Cina ha acquistato grandi quantità di materie prime nei mercati globali, soprattutto nei mercati dei cereali.

Sulla produzione alimentare siamo sempre stati così indietro rispetto agli altri paesi?

La situazione odierna è frutto di scelte del passato e fenomeni che non possiamo direttamente controllare. Ad esempio, la scelta che fece il nostro paese sulla barbabietola da zucchero, cioè di non potenziarla, portò alla chiusura di 19 zuccherifici su 21, quindi oggi importiamo da altri paesi come la Francia. Altro esempio, la carne: non soltanto la lavoriamo ma ne importiamo molta, e la Polonia è un grosso esportatore da di carne da consumo. In questi ultimi anni è cresciuta come reddito e capacità di spesa; oggi sta esportando meno carne e l’Italia ne importa molta meno dalla Polonia. Quindi oggi c’è non soltanto un cambio di assetti geopolitici ma un cambio di visione dei nuovi assetti alimentari, di produzioni delle derrate alimentari. Non dobbiamo soltanto chiederci come sfamare 8 miliardi di persone, ma chi le sfamerà, e questo punto diventerà centrale nell’economia del domani.

Quali altri comparti meriterebbero più attenzione?

Abbiamo molte filiere deboli nel nostro territorio, come le produzioni dell’olio, che avrebbero bisogno di filiere più strutturate. Il settore vitivinicolo invece si è qualificata e ha fatto un ottimo lavoro in tal senso. Cresce molto anche il settore ortofrutticolo, e stiamo scoprendo ad esempio che il mais può essere utilizzato non soltanto per l’alimentazione umana ma anche per la zootecnica. Si pensa ad un ripiantamento nel nostro territorio e questo darà molte opportunità.

Quando ci sarà una ripartenza del settore?

Noi abbiamo usato una bella parola “rigenerazione”, non ripartenza, che significa rigenerare nuovi concetti, strade, nuovi orientamenti e modalità sia sui temi legati alla persona nel nuovo contesto sociale, sia sui temi del lavoro. Abbiamo definito questo periodo storico “straordinario”. Questo secolo ci ha masso a dura prova da tanto tempo, con il 2001 con le torri gemelle, dal 2007 al 2014 c’è stata la crisi finanziaria, che a visto fallire banche, imprese e persona, poi la pandemia, prima sanitaria poi crisi economica, oggi la guerra e l’inflazione. In questo cambiamento epocale il nostro congresso si inserisce per essere un punto di riferimento al mondo del lavoro che rappresentiamo, cioè il mondo agricolo, la trasformazione alimentare, il mondo ambientale come i consorzi di bonifica e la tutela dei nostri territori, come i servizi forestali. Sapere interpretare questo tempo non è facile, ha bisogno di strumenti, come la contrattazione, partecipazione, di formazione dei lavoratori anche per acquisire e rafforzare le competenze. C’è bisognio di creare una rigenerazione anche nel campo del ricambio generazionale: la nostra categoria avrà nei prossimi anni un’alta età media. Sono tematiche che porteremo al congresso, temi che daranno speranza nell’azione che stiamo mettendo in campo e punto di riferimento per i lavoratori.

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi