Nella giornata in cui il settore del trasporto aereo americano è travolto dalla vicenda United Airlines, sempre più sull’orlo della bancarotta, un’altra compagnia aerea, la Us Airways, sale agli onori della cronaca, dopo la caduta nella procedura fallimentare del Capitolo 11 avvenuta nello scorso agosto.
Il settimo vettore statunitense – il primo, nella fascia alta, ad alzare bandiera bianca – ha infatti ricevuto l’annuncio da parte del fondo pensioni dei dipendenti pubblici dell’Alabama di volere maggiore potere decisionale all’interno del suo consiglio di amministrazione dopo avere pagato – in estate – 240 milioni di dollari per una partecipazione pari al 37,5% nel capitale della compagnia.
Danaro servito a Us Airways per stilare un piano di riorganizzazione destinato a fare riemergere l’azienda, nel prossimo marzo, dal Capitolo 11 e che sarà vagliato, entro due settimane, dalla Corte fallimentare investita della vicenda.
Un termine – come sottolineato dal Washington Post – cruciale per l’azienda che, giusto in prossimità della sua scadenza, viene investita dalla richiesta del fondo pensionistico dell’Alabama (che possiede anche 340 milioni di dollari di debito di Us Airways) di contare di più all’interno del board, reclamando sette posti di consiglieri sui tredici e aumentando così di due unità i cinque posti concordati la scorsa estate.
Il fondo dell’Alabama – che era entrato in Us Airways dopo avere vinto la concorrenza del Texas Pacific Group – pare spingere la compagnia innanzi a una scelta sugli assetti societari, abbastanza pesante, da prendere in tempi estremamente contenuti: un diniego al piano di ristrutturazione da parte del tribunale fallimentare, costringerebbe il vettore americano a mutare tutte le proprie strategie e spostare in avanti il termine fissato a marzo per la riemersione dalla bancarotta.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu



























