General Electric, la prima società al mondo per capitalizzazione, e Coca Cola, la numero uno nella produzione e commercio di bevande, hanno deciso di ridurre la corresponsione di benefit ai propri manager di spicco.
Il conglomerato industriale ha scelto di abolire gli attuali piani di salari differiti (destinati a garantire premi di mercato sullo stipendio) optando per piani più snelli all’indirizzo di circa 4.000 dipendenti di fascia alta mentre Coca Cola ha preferito eliminare i piani speciali di pensionamento studiati per i propri manager.
La mossa delle due multinazionali rientra nel tentativo di presentarsi in maniera migliore ad azionisti e investitori dopo gli scandali che hanno colpito la Corporate America nel 2002 e le rimostranze dei cittadini di fronte agli ingenti compensi e ai benefit garantiti agli uomini guida delle aziende americane.
Dalla Coca Cola – per altro la prima grande società a inserire le stock option in bilancio alla voce spese – fanno sapere che la voce “degli azionisti è sempre un fattore per le nostre scelte” mentre in casa General Electric i tagli arrivano dopo che, nei mesi scorsi, si erano levate critiche nei confronti del piano di pensionamento garantito all’ex amministratore delegato, Jack Welch, emerso, insieme ai tutti i benefit vita natural durante corrispostigli da Ge, nelle pieghe della sua causa di divorzio con la ex signora Welch.
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