Gemplus, numero 1 mondiale delle smart card, ha annunciato oggi la soppressione di mille posti di lavoro, cioè il 17% del suo personale, nel quadro del suo secondo piano di ristrutturazione in un anno.
Il gruppo francese, colpita in pieno dal rallentamento del mercato dell’alta tecnologia, aveva già annunciato ad aprile la soppressione di 1.140 posti, senza riuscire però a uscire dalla crisi.
I nuovi tagli occupazionali costeranno attorno ai 90 milioni di euro e genereranno economie per 100 milioni all’anno che sommati al precedente piano di ristrutturazione, supereranno i 200 milioni a partire del 2004. Circa la metà dei 1000 posti di lavoro che verranno soppressi riguarda la Francia.
Gemplus, un tempo uno dei fiori all’occhiello dell’industria francese, perde circa 1 milione di euro al giorno. Nei giorni scorsi è entrato nel suo capitale il gruppo elettronico e di difesa Sagem con una quota del 10% . Principale azionista sono i fondi di investimenti Texas Pacific Group, sospettato in Francia di voler trasferire la tecnologia di Gemplus al di là dell’Atlantico.
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