“Entro due anni dovrà essere realizzata l’uguaglianza degli stipendi fra uomini e donne”. Così il neo ministro del Lavoro francese, Xavier Bertrand, ha illustrato le intenzioni del Governo in un’intervista a Le Monde. Se in un biennio non si registreranno risultati significativi nelle imprese, aggiunge, ci sarà la possibilità degli ispettori di poter informare sui casi di discriminazione. Il nuovo contratto di lavoro dovrà prevedere una maggiore flessibilità per gli imprenditori, in particolare sulle condizioni di licenziamento, e maggiori garanzie per gli impiegati in termini di sicurezza. Sono due esigenze “assolutamente non contradditorie”, a suo giudizio, che vanno realizzate insieme. In situazioni di difficoltà bisogna infatti permettere all’azienda di separarsi dal lavoratore ma, specifica, “dando il massimo di garanzie e un migliore accompagnamento se è licenziato”. Sul servizio minimo da garantire in caso di sciopero, che figura tra le proposte di Sarkozy, il ministro specifica che la mobilitazione è un diritto sancito dalla Costituzione, ma “un altro diritto importante è quello al lavoro”. Sarà compito del nuovo Governo trovare una soluzione adeguata.
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