Un gruppo di aziende britanniche, tra cui l’azienda automobilistica Jaguar e il gruppo di grandi magazzini Marks and Spencer, si impegna a garantire la trasparenza sul loro ruolo sociale via internet.
Parte infatti un nuovo sito, progettato da Business in the Community, che fornisce una serie di indicatori sull’ impatto che le 20 aziende che aderiscono all’iniziativa, hanno sulla società: ad esempio la percentuale di uomini e donne impiegati e di quelli al vertice, l’utilizzo di energia e le preferenze dei clienti in termini di prodotti.
“Il principio della trasparenza nei resoconti finanziari – ha detto Derek Higgs, presidente di Business in the Environment (gruppo affiliato a Business in the Community) e consulente della banca d’affari UBS Warburg – è ormai chiaro, ma questo dovrebbe essere applicato nello stesso modo a questioni non finanziarie. Molte aziende stanno facendo un grosso sforzo per decidere ciò che dovrebbe essere reso pubblico al fine di migliorare e comunicare il loro impatto sulla società”.
Dai dati forniti da Cap Gemini Ernst and Young, consulente informatico, una delle società che partecipa al sito internet, emerge per esempio uno squilibrio tra le donne impiegate ( il 75 per cento del personale più giovane) e quelle che hanno raggiunto i vertici dell’azienda ( meno del 25 per cento).
L’adesione al sito richiede un grosso impegno da parte delle aziende, ma Business in the Community prevede che il numero delle società raggiunga per lo meno 50 unità nel giro di un’anno.
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