La fiducia delle imprese manifatturiere e dei consumatori europei mostra segni di miglioramento nel mese di novembre. Lo rende noto l’analisi mensile dell’Isae secondo i cui dati, nella zona dell’euro, aumenta l’ottimismo dei consumatori sulle prospettive a breve termine dell’economia, anche se si consolidano i timori di tensioni dal lato dei prezzi. Tra i principali Paesi, in Germania emergono minori incertezze sul mercato del lavoro, mentre in Francia prevalgono valutazioni meno pessimistiche sulle future possibilità di risparmio. Nel Regno Unito, a una leggera flessione della fiducia dei consumatori si accompagna un inasprimento della dinamica inflazionistica. Nell’area dell’euro cresce la fiducia delle imprese manifatturiere e rallenta la dinamica dei prezzi di vendita. L’indice sale sui massimi degli ultimi quindici anni in Germania, grazie soprattutto al miglioramento delle attese a breve termine sulla produzione. Segnali positivi provengono anche dal Regno Unito, mentre l’indice si stabilizza in Francia e Spagna. Le imprese francesi e inglesi, infine, registrano maggiori tensioni dal alto dei prezzi di vendita.
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