• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 5 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    La crescita dimenticata: il vero vuoto della politica italiana

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Un primo commento al documento Open AI: politica industriale e democrazia

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Lavoro, quale Italia emerge dal Rapporto del Cnel

    Inps, da inizio anno saldo di 469mila assunzioni a tempo indeterminato

    Brevi considerazioni sul decreto lavoro n. 62/2026

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    I testi delle due leggi popolari su sanità e appalti della Cgil

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro e della visita alla Piaggio di Pontedera

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Aprile 2026

    Istat, occupati e disoccupati marzo 2026 dati provvisori

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    La crescita dimenticata: il vero vuoto della politica italiana

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Un primo commento al documento Open AI: politica industriale e democrazia

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Lavoro, quale Italia emerge dal Rapporto del Cnel

    Inps, da inizio anno saldo di 469mila assunzioni a tempo indeterminato

    Brevi considerazioni sul decreto lavoro n. 62/2026

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    I testi delle due leggi popolari su sanità e appalti della Cgil

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro e della visita alla Piaggio di Pontedera

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Aprile 2026

    Istat, occupati e disoccupati marzo 2026 dati provvisori

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Istat, popolazione a rischio povertà o esclusione sociale in calo al 24,4%, ma redditi reali -2,1% nel 2022 a causa dell’inflazione 

Istat, popolazione a rischio povertà o esclusione sociale in calo al 24,4%, ma redditi reali -2,1% nel 2022 a causa dell’inflazione 

7 Maggio 2024
in Notizie del giorno, In evidenza
Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

Nel 2023 il 22,8% della popolazione in Italia risulta a rischio di povertà o esclusione sociale: un valore in calo rispetto al 2022, quando questa voce era al 24,4%, riflesso di una riduzione della quota di popolazione a rischio di povertà che si attesta al 18,9% (da 20,1% dell`anno precedente), laddove si è verificato un lieve aumento della popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (4,7% rispetto al 4,5% di un anno prima). È la fotografia scattata dal Rapporto “Condizioni di vita e reddito delle famiglie – anno 2023”, pubblicato dall’Istat.

Per quanto riguarda i redditi, i dati si riferiscono al 2022: il reddito medio delle famiglie (35.995 euro) è aumentato in termini nominali del 6,5%, mentre ha segnato una netta flessione in termini reali, un-2,1%, tenuto conto della forte accelerazione dell`inflazione registrata nell`anno. Si è intanto ridotto il divario di reddito tra famiglie più abbienti e quelle più povere: nel 2022, il reddito totale delle famiglie più abbienti è risultato 5,3 volte quello delle famiglie più povere, nel 2021 questa voce era stata del 5,6.

Nel 2023, spiega nel dettaglio il rapporto, il 18,9% delle persone residenti in Italia risulta a rischio di povertà (circa 11 milioni e 121mila individui) avendo avuto, nell`anno precedente l`indagine, un reddito netto equivalente, senza componenti figurative e in natura, inferiore al 60% di quello mediano (11.891 euro). Al calo dell`incidenza di persone a rischio di povertà rispetto all`anno precedente (20,1%) ha contribuito l`insieme delle misure di sostegno alle famiglie (l`Assegno unico universale per i figli, i bonus una tantum per contrastare l`aumento nei costi dell`energia e le modifiche intervenute nella tassazione).

Il 4,7% della popolazione (circa 2 milioni e 788mila individui) si trova in condizioni di grave deprivazione materiale e sociale, ossia presenta almeno sette segnali di deprivazione dei 13 individuati dal nuovo indicatore Europa 2030. Rispetto al 2022 si osserva un aumento delle condizioni di grave deprivazione (la quota era del 4,5%) in particolare al Centro e al Sud e nelle Isole.

L`aumento dell`occupazione nel 2022, si legge, ha portato a una decisa contrazione rispetto all`anno precedente della quota di individui (8,9% da 9,8%) che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro (indicatore Europa 2030), ossia con componenti tra i 18 e i 64 anni che hanno lavorato meno di un quinto del tempo. Il miglioramento riguarda tutte le ripartizioni, in particolare il Nord-ovest (4% degli individui rispetto al 5,2 dell`anno precedente) e il Centro (7,7% rispetto a 8,8%).

La popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale (indicatore composito Europa 2030), ovvero la quota di individui che si trova in almeno una delle precedenti condizioni (riferite a reddito, deprivazione e intensità di lavoro), è pari al 22,8% (circa 13 milioni 391mila persone), in riduzione rispetto al 2022 (24,4%). Questo andamento sintetizza la riduzione della popolazione a rischio di povertà (-6% rispetto al 2022), dovuto alla crescita dei redditi nominali e soprattutto la diminuzione della popolazione in condizione di bassa intensità di lavoro (-9,2%), con un aumento tuttavia della quota di popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (+4,4%).

Nel 2023, la riduzione della popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è particolarmente marcata al Nord, mentre il Nord-est si conferma la ripartizione con la minore incidenza di rischio di povertà (11%); la quota di popolazione in questa condizione è stabile al Centro (19,6%) e si riduce nel Mezzogiorno, l`area del paese con la percentuale più alta di individui a rischio (39% rispetto al 40,6% del 2022). In quest`ultima ripartizione l`indicatore composito rivela una riduzione della quota di individui a rischio di povertà (32,9% rispetto al 33,7% del 2022) e il segnale positivo della riduzione della quota di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro (16,5% rispetto al 17,1%), mentre aumenta la grave deprivazione (+5,5%).

Nel 2023 l`incidenza del rischio di povertà o esclusione sociale si riduce per tutte le tipologie familiari e in particolare per gli individui che vivono in famiglie con quattro componenti (21,8% rispetto al 24,8% del 2022) e per le coppie con due figli (20,6% rispetto a 23,4% del 2022) e con un figlio (19% rispetto a 21,3%) che hanno beneficiato del nuovo Assegno unico universale per i figli. Tuttavia per le famiglie numerose aumentano gli individui in condizione di bassa intensità di lavoro, in particolare aumentano se vi sono cinque e più componenti (6,6% rispetto a 5,1% dell`anno precedente) e in caso di coppie con tre o più figli (6% rispetto al 3,5% dell`anno precedente), presumibilmente per una maggiore difficoltà nella conciliazione delle attività di lavoro e cura.

Inoltre, avverte lo studio, il rischio di povertà o esclusione sociale rimane alto per coloro che possono contare principalmente sul reddito da pensioni e/o trasferimenti pubblici (31,6%) sebbene in riduzione rispetto al 2022 (34,2%), mentre diminuisce per coloro che vivono in famiglie in cui la fonte principale di reddito è il lavoro dipendente (15,8% rispetto al 17,2%del 2022). Il rischio di povertà o esclusione sociale peggiora per coloro che hanno come fonte principale il reddito da lavoro autonomo (22,3% rispetto al 19,9% nel 2022), per effetto dell`ampliamento della distanza tra i livelli di reddito di questo tipo di percettori, con una crescita dei redditi nella coda alta della distribuzione.

Infine, il rischio di povertà o esclusione sociale si riduce per gli individui in famiglie con solo italiani e aumenta leggermente per i componenti delle famiglie con almeno un cittadino straniero (40,1% rispetto al 39,6% del 2022).

Attachments

  • pdf Condizioni di vita e reddito delle famiglie - Anno 2023
redazione

redazione

In evidenza

Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Inail e Federmanager sottoscrivono un protocollo triennale su salute e sicurezza nelle imprese

5 Maggio 2026
A Genova sciopero dei lavoratori del porto: bloccati i varchi

Genova, istituito un tavolo permanente sulla sicurezza nel porto. I sindacati: vigileremo sul rispetto degli impegni

5 Maggio 2026
Referendum, Fumarola: una battaglia di retroguardia che non risolve i problemi del lavoro. Non andrò a votare

Al via a Parigi il vertice Labour 7, Fumarola: il lavoro è dignitoso quando è sicuro e stabile

5 Maggio 2026
Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

La crescita dimenticata: il vero vuoto della politica italiana

5 Maggio 2026
Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

4 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi