La Fem e le sue organizzazioni affiliate sostengono fermamente i sindacati italiani nella vicenda Fiat. La Fem chiede un piano industriale sostanzioso che permetta un ampio sviluppo del marchio in Italia e in Europa e sostiene i sindacati italiani nelle loro rivendicazioni per maggiori investimenti da parte della Fiat, destinati ad apportare miglioramenti in termini di innovazione, di qualità, di modelli disponibili e di reti di marketing.
”I lavoratori – scrive l’organizzazione in una nota – non possono pagare gli errori della direzione della Fiat e la pressione crescente di un sistema bancario contro gli utili produttivi della Fiat”. La Fem rivendica pertanto fermamente alternative industriali ed un investimento sostanzioso che crei ”un avvenire per la Fiat”. Il 16 dicembre, pertanto, dalle 10 alle 12, riunioni, informazioni, discussioni, avranno luogo nelle imprese e manifestazioni si svolgeranno su scala europea, non solo nelle fabbriche di Fiat Auto, ma in tutti gli altri settori della Fiat, per attirare l’attenzione sulla posizione economica, finanziaria e sociale del gruppo.
”La solidarietà europea sosterrà i lavoratori italiani nella loro lotta contro le chiusure pianificate e i licenziamenti forzati. Tale solidarietà porta un segnale di speranza col suo allargamento ad una prospettiva europea, dopo lo sciopero nazionale dei lavoratori di Fiat e la manifestazione nazionale a Roma, lo scorso 26 novembre, sostenuto da Fim, Fiom e Uilm” ha dichiarato Reinhard Kuhlmann, segretario generale della Fem.
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