Il direttivo della Filctem Cgil ha approvato un documento nel quale chiede una revisione di alcune parti dell’ipotesi di accordo del rinnovo del contratto chimici farmaceutici messa a punto sabato. La richiesta è relativa alle parti relative alla produttività e all’inserimento di giovani, parti che pure sono considerate centrali dell’intesa da chi l’ha realizzata e approvata. Si crea così un divario di opinioni tra la federazione della Cgil e l’assemblea dei quadri e dei delegati che sabato aveva approvato quell’accordo e avevano dato via libera per la sua sigla. C’è da dire che l’assemblea era composta ovviamente da persone che appartengono tutte al settore chimico, mentre del direttivo della Filctem fanno parte anche esponenti dei settori dell’energia e del tessile. Adesso sarà necessario vedere cosa accadrà, perché le federazioni Cisl e Uil sono interessate a chiudere velocemente la partita, per cui sono in forse anche le assemblee unitarie dei lavoratori che erano state programmate sostanzialmente per favorire la Cgil che le aveva esplicitamente chieste. C’è tra peraltro da osservare che la Filctem è acefala, perché il segretario generale Alberto Morselli si è dimesso sabato, dopo la firma dell’accordo e a quanto si sa non è ancora stato nominato il suo successore, pure indicato nella persona del segretario generale della Slc Emilio Miceli.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu



























