La Uil Abruzzo, insieme alla Cisl, organizza oggi incontri con i Prefetti nelle 4 Province per “mantenere forte la pressione sul Governo affinché non inventi altre misure contro il lavoro, faccia pagare il giusto a chi non paga mai, riduca da subito i costi della politica e non rinvii la cancellazione di Province e piccoli Comuni”.
Per l’Abruzzo, il sindacato chiede “lo sblocco delle risorse nazionali per lo sviluppo, per poter disporre finalmente del FAS regionale, ma anche per chiarire su quali risorse del FAS nazionale potremo far conto per investimenti e infrastrutture”. Inoltre sostiene il sindacato è “inaccettabile che si sostenga in ambienti governativi che l’Abruzzo ha già avuto per la ricostruzione: le risorse per recuperare le devastazioni del terremoto non possono essere sostitutive di quelle per lo sviluppo. Bisogna trovare una soluzione, se necessario legislativa, per far camminare contestualmente il decreto terremoto nella parte ricostruzione e in quella per lo sviluppo (Master Plan)”. (LF)
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