La Cgil ha espresso voto contrario all’approvazione, da parte dell’assemblea del Cnel, del regolamento sulla raccolta e valorizzazione delle buone pratiche di partecipazione e all’istituzione del cosiddetto bollino Cnel.
“Il regolamento della commissione – ha spiegato in una nota Massimo Brancato, capo delegazione Cgil al Cnel – è coerente con la legge 76/25 – dice – non promuove cioè una reale partecipazione dei lavoratori. Al contrario, qualifica come buone pratiche anche decisioni unilaterali e regolamenti aziendali che non rispettano il principio costituzionale della partecipazione, svuotandone il significato sostanziale”.
Il voto contrario della Cgil, prosegue, “conferma il giudizio già espresso in occasione dell’istituzione della commissione per la partecipazione dei lavoratori, prevista dalla legge 76/2025. Per il sindacato si tratta di un impianto che indebolisce il ruolo della contrattazione e mette in discussione la funzione stessa della rappresentanza sindacale. La Cgil assumerà tutte le iniziative necessarie per contrastare questa deriva che nega contrattazione e rappresentanza. Non può esserci vera partecipazione dei lavoratori senza una legge sulla rappresentanza e sulla misurazione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali”.























