Nei primi due mesi dell`anno le ore di cassa integrazione autorizzate sono state 93.520.228 con un aumento del 17% rispetto a gennaio-febbraio 2023, quando le ore autorizzate erano state 79.950.032. E’ quanto rileva uno studio sugli ammortizzatori sociali realizzato dal servizio lavoro, coesione e territorio della Uil ed elaborato su dati Inps.
In particolare, nel periodo analizzato la Cig ordinaria è aumentata del 54,7% (52.430.819 ore autorizzate contro 33.895.429). La Cig straordinaria è invece diminuita del 10,9% (40.954.871 ore autorizzate rispetto alle 45.939.758 di gennaio-febbraio 2023).
La Cig in deroga è cresciuta del 17,1% (134.538 ore autorizzate rispetto a 114.845). I fondi di solidarietà presso l’Inps sono calati del 36,2% (2.085.235 di ore contro 3.268.873). Il totale degli ammortizzatori sociali nei primi due mesi dell’anno ha registrato un aumento del 14,9% (95.605.463 ore autorizzate contro 83.218.905).
Inolter, tra gennaio e febbraio le prime 3 regioni per il più alto numero di ore autorizzate (Cig+fondi solidarietà) sono Lombardia (16,8 milioni), Veneto (12,1 milioni) e Puglia (11,4 milioni). Si registra un aumento di ore autorizzate in 13 regioni con la Calabria che presenta l`incremento maggiore (+291,9%).
Infine, le prime 3 regioni per il più alto numero di ore autorizzate di Cig sono Lombardia (16,4 milioni), Veneto (11,9 milioni) e Puglia (11,4 milioni). Rispetto allo stesso periodo del 2023 le ore di Cig autorizzate salgono in 14 Regioni, con il maggior incremento in Calabria (+296,1%).
E.G.
























