“È apprezzabile il senso di responsabilità mostrato da tutte le forze politiche nell’accelerare i tempi di approvazione della manovra economica dopo che i mercati finanziari hanno messo in dubbio la credibilità del governo e della sua maggioranza” è quanto ha dichiarato il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza aprendo a Roma i lavori del comitato centrale dell’organizzazione. “Ci auguriamo che il nuovo testo della manovra sia meno iniquo del precedente; guarderemo con attenzione se conterrà le proposte del sindacato sui temi delle pensioni dei dipendenti pubblici e della riduzione dei costi della politica. Soprattutto valuteremo se ci sono le riforme utili per far ripartire la crescita, perché un paese gravato da un debito pubblico come quello italiano si salva solo se torna ad essere competitivo”.
Mantegazza si è poi soffermato sul tema delle relazioni sindacali alla luce della firma dell’ipotesi di accordo sulla rappresentanza dello scorso 28 giugno: “proponiamo a Fai e Flai di svolgere insieme la consultazione dei lavoratori sull’intesa sottoscritta da Cgil, Cisl e Uil con la Confidustria. L’ipotesi d’accordo è stata firmata unitariamente, non c’è quindi alcun motivo perché si vada a consultazioni separate. Siamo convinti che la stragrande maggioranza del quasi mezzo milione di lavoratori che, insieme, rappresentiamo esprimeranno un Si forte e convinto a questa intesa. Crediamo sia questo il momento per recuperare un dialogo costruttivo fra le tre confederazioni e che questa sia una prima occasione per farlo”.
“Proponiamo inoltre a Fai e Flai” ha detto ancora Mantegazza “di individuare una giornata (che potrebbe essere il 2 maggio, il giorno dopo la festa del lavoro) in cui svolgere, ogni tre anni, “l’election day” di tutte le Rsu del settore alimentare, dando a questo appuntamento la stessa rilevanza che ha nel pubblico impiego. Riteniamo che questa sia il segnale più forte che, insieme, possiamo dare a tutti i lavoratori del settore per rappresentare un sindacato unito negli obiettivi della tutela dei loro diritti e delle loro necessità”.
























