• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 18 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

    Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

    Istat, economia sommersa 2021-2024

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Piattaforma per il rinnovo del Ccsl 2027-2030

    Peroni, siglato il rinnovo del contratto integrativo di gruppo

    Peroni, sindacati: siglato l’integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Legge elettorale, Meloni dice che l’ha fatta per gli italiani. In realtà con le nuove regole Giorgia si concede una seconda chance: governare anche in caso di pareggio. Ed è qui il vero tornaconto

    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Agricoltura, gli stranieri sono 430mila il 42% del totale. Semplificare gli ingressi regolari e superare il click day. I numeri e le proposte nel secondo rapporto “Made in Immigritaly” della Fai-Cisl

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Terzo Valico dei Giovi, chiesta la Cig per 500 lavoratori

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Diga dell’Ancipa: la memoria riaffiora dalla terra, il sacrificio e le cicatrici di una storia dimenticata servano da monito. La sicurezza sul lavoro deve essere un diritto

    Sindacati presentano progetto “Giorni rubati”

    Spettacolo dal vivo, salta la trattativa per il rinnovo del contratto: sciopero nazionale il 27 ottobre

    Emergenza automotive, imprese e sindacati chiamano Draghi

    Stellantis, presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto. Sindacati: “la situazione difficile ci impone di tutelare salario e occupazione”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cida, la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Istat, prezzi al consumo settembre 2026

    Istat, economia sommersa 2021-2024

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Industria armatoriale, avviata la trattativa per il rinnovo del contratto

    Piattaforma per il rinnovo del Ccsl 2027-2030

    Peroni, siglato il rinnovo del contratto integrativo di gruppo

    Peroni, sindacati: siglato l’integrativo di gruppo per il quadriennio 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 31 ottobre 2019

Newsletter – 31 ottobre 2019

31 Ottobre 2019
in Newsletter

Non era necessaria l’Umbria per sapere che viviamo in tempi di populismo. È questa la realtà. In Italia con Matteo Salvini e la Lega, ma senza dimenticare che sono certamente populisti i 5Stelle, come lo è anche Matteo Renzi. E nel mondo, fino a Donald Trump,  che ha portato il populismo nel primo paese. L’Europa rappresenta un’isola felice, ha sue difese e vuole difenderle, ma, appunto, è un’eccezione. Questa è la realtà, ma allora bisogna attrezzarsi e cercare di capirla, per difendersi.

Il populismo è l’inverso dell’individualismo. Non distingue, il popolo, unico punto di riferimento, è un tutt’uno, in quanto tale indistinguibile. Tra i leader e il popolo non c’è nulla e nulla deve esserci. Chi distingue, chi è fuori, è il nemico, da combattere, se possibile da abbattere. E chi sono questi nemici? Certo i giornalisti, che distinguono, e infatti arriviamo all’attacco, comunque al disprezzo per la libertà di stampa. Ancora, certamente, il sindacato, che difende i singoli, ed è attacco alla libertà di associazione. Tutti i corpi intermedi sono nemici, perché si vogliono porre tra il leader e il suo popolo. Sindacato, ma anche la Confindustria, che guarda alla singola azienda. E infatti i populisti li combattono, se va bene si dimenticano di loro.

Sempre per capire il fenomeno, bisogna aver chiaro che il populismo non è fascismo. O non lo è ancora. Il populismo non ripudia la democrazia e i suoi strumenti: li utilizza per prendere il potere, poi se necessario (o possibile) se ne sbarazza. Non mancano gli esempi, Mussolini, Hitler, ma anche Peron in Argentina.

Quindi è necessario guardarsi bene attorno, per non farsi trovare domani impreparati. E certamente aiuterebbe capire come siamo arrivati a questo punto, chi porta le responsabilità della situazione nella quale ci troviamo. Certo, il populismo nasce perché i partiti democratici, ma anche il sindacato, sono deboli, si sono fatti trovare indeboliti. Un peccato non veniale, una forte responsabilità. E per questo bisognerebbe capire quali sono stati gli errori commessi, dove si è sbagliato. E allora, chiediamoci se, per esempio,  la scelta della politica dei diritti all’inizio degli anni 90 fu un errore o no. In quegli anni si fece una scelta, fu quella giusta o fu un cedimento che ha trascinato tutto con sé? Dobbiamo quanto meno chiedercelo per sapere dove poi intervenire.

Ancora, il pansindacalismo, sempre dei primi anni 90, fu un errore? Certo, un interventismo delle forze sindacali nel deserto che si era creato in quegli anni era più che necessario. Ma poi, continuare per quella strada fu uno sbaglio, che allontanò il sindacato dai lavoratori, lo distrasse dai loro bisogni? Creò uno iato che non è mai stato riempito? Lo stesso dobbiamo chiederci per il sindacato dei servizi che è nato e si è rafforzato negli ultimi lustri. Ha allontanato il sindacato dalla sua via per fargliene prendere un’altra, in discesa forse, ma sempre più stretta?

Domande difficili, cui dare una risposta è ancora più difficile, anche perché forse dentro il sindacato nessuno se le è mai poste fino in fondo.  Per questo un ritorno con il pensiero alle radici storiche del sindacato, per capire se e dove è stato commesso un errore, è una necessità, perché lì occorre tornare, per capire bene cosa è accaduto. Altrimenti ci si trova con un fenomeno strano, in una situazione di debolezza, come quella in cui viviamo oggi, senza sapere nemmeno come e cosa ci è capitato.

Nascondersi i problemi non è una soluzione, è il modo per aggravarli. Come è accaduto quando, sempre nei primi anni 90, gli operai hanno cominciato a votare a destra, prima Silvio Berlusconi, poi Salvini. Allora nessuno ci fece caso, spesso il fatto che gli operai mantenessero la tessera della Cgil ma poi votassero a destra era letto come un’espressione della forza del sindacato. Ma alla fine questo è diventato un problema. E il sindacato deve chiedersi se è giusto e come sia possibile ridurre se non eliminare questa anomalia.

Con la politica il sindacato deve chiarirsi. Deve soprattutto decidere che tipo di rapporti si possono avere, se ancora esiste il primato della politica o se l’autonomia deve prevalere su tutto. Adesso si parla come passo inderogabile di una legge sulla rappresentanza. Ma è davvero così, o l’autonomia del sindacato si troverebbe a rischio?

Certamente il sindacato ha un’arma in mano, la contrattazione. È il modo sicuro per stare vicino ai problemi dei lavoratori, non dimenticarsi mai di loro, per difendere gli interessi dei quali il sindacato è nato. E per fare questo il sindacato ha a disposizione una struttura formidabile, che nessuno ha, l’esercito dei delegati, presenti a centinaia di migliaia in tutte le fabbriche, in tutti i posti di lavoro. Sono tanti, sono lavoratori, sanno come rappresentarli. Ce n’ è a sufficienza per ripartire alla grande.

Massimo Mascini

 

Per i nostri lettori pubblichiamo qui di seguito una scelta delle notizie e degli interventi più significativi apparsi nel corso della settimana su ildiariodellavoro.it (Vai al sito per leggere il giornale completo, aggiornato quotidianamente dalla nostra redazione).

Contrattazione

Questa settimana è stato sottoscritto il rinnovo del contratto del settore lapideo. L’intesa, firmata da i sindacati di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e le controparti Marmomacchine Confindustria e Anepla, prevede un aumento salariale di 97 euro, il rafforzamento delle relazioni e dei rapporti industriali. Inoltre, nel documento si implementano gli strumenti per il work-life balance e si migliora la normativa per i contratti a tempo determinato e in somministrazione. Inoltre è stato firmato il contratto integrativo del Gruppo Italcementi che contempla la reintroduzione del premio di risultato per i lavoratori e l’istituzione della banca ore solidale. Nel comparto metalmeccanico il coordinamento unitario di Fim, Fiom e Uilm ha dato il via libera per la messa a punto della piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Fincantieri. Al ministero del Lavoro è stato firmato l’accordo di conversione della cassa integrazione per gli operai della Blutec di Termini Imerese. Nel commercio è stata siglata l’intesa per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria e gli incentivi all’esodo per il gruppo La Perla. In questo modo, spiegano i sindacati, si chiude la trattativa sui 126 licenziamenti dichiarati a giugno. La priorità, spiegano ancora le sigle di rappresentanza, è il monitoraggio del piano di rilancio aziendale. Nel settore bancario è stato sottoscritto l’accordo sul piano industriale di BPER Banca per il triennio 2019/2021. Il piano si articola su tre aspetti principali: la volontarietà delle uscite, da attuare mediante l’accesso ai pensionamenti e prepensionamenti incentivati, 645 assunzioni su base territoriale e precise garanzie per i lavoratori che rimangono in servizio in tema di tutele sulla mobilità professionale e territoriale. Infine nel gruppo Luxottica i lavoratori stabilizzati a tempo indeterminato sono saliti a 1251, 101 in più rispetto al numero stabilito dal contratto integrativo sancito lo scorso giugno. Un risultato, spiegano i sindacati di categoria, ottenuto grazie alla dimensione fortemente inclusiva dell’integrativo e al suo continuo monitoraggio da parte della Rsu.

La nota

Fernando Liuzzi spiega il senso della fusione tra Fca e Psa ricordando una famosa ‘’profezia’’ di Sergio Marchionne, secondo il quale al mondo c’è posto solo per sei case automobilistiche. Oggi, il matrimonio tra l’italo americana e la francese punta all’obiettivo di essere una di quelle sei.

Fernando Liuzzi fa il punto sul braccio di ferro tra General Motors e la UAW. Con la firma dell’accordo, spiega Liuzzi, è terminato lo sciopero durato più a lungo nell’industria americana dell’auto negli ultimi 50 anni. Per il sindacato, si tratta di una vittoria importante, ma parziale.

Analisi

Nunzia Penelope  prende spunto da un recente seminario dell’Arel dedicato alla demografia per spiegare il fenomeno del “degiovanimento”. L’Italia è, tra i paesi europei, quello col minor numero di cittadini tra i 15 e i 29 anni, ma sono troppo pochi anche i 30-34enni: un milione in meno rispetto ai “fratelli maggiori” oggi quarantenni. Fra dieci anni l’Italia avrà quindi perduto un terzo netto di quello che viene considerato il pilastro centrale del capitale umano e della forza lavoro. Con conseguenze immaginabili.

Alessandra Servidori parla del lavoro che sta portando avanti la Commissione Ue per le integrazioni sui diritti umani e le donne. Nella prossima riunione del 6 novembre, Bruxelles prenderà in considerazione i suggerimenti inviati dalla Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere (FEMM), inserendoli nella proposta di risoluzione per il programma quinquennale.

Il guardiano del faro

Marco Cianca commenta il dopo il voto dell’Umbria. Tutta la destra invoca le elezioni anticipate, osserva Cianca,  ma il dato più allarmante sono i toni sempre più accesi nei confronti del capo dello Stato, “reo” di non aver sciolto ancora le Camere assecondando così la (presunta) volontà popolare.


I blog del Diario

Roberto Polillo spiega come la sconfitta elettorale in Umbria della coalizione giallo-rossa sia di una di tale entità da non potere essere derubricata come semplice fatto locale senza conseguenze a livello nazionale.

Giuliano Cazzola analizza gli errori che hanno portato alla debacle in Umbria l’alleanza Pd-5Stelle. Per Cazzola la condizione numero uno per combattere il nemico è conoscerlo. Inoltre, afferma, non è stata una mossa astuta fare dell’Umbria il laboratorio della nuova alleanza e trasformare il voto di una piccola regione in un test nazionale.

Diario della crisi

Le categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno dato il via allo stato di agitazione per il mal funzionamento dell’Ispettorato del lavoro.  Cgil, Cisl e Uil di Napoli hanno proclamato lo sciopero, nonostante il blocco della cessione del ramo di azienda annunciato da Whirlpool, per mantenere alta l’attenzione sulla crisi dell’industria e del terziario dell’area metropolitana del capoluogo campano. Nel comparto metalmeccanico Caf Italia, che opera nel settore della produzione e nella manutenzione del materiale rotabile, ha annunciato il licenziamento di 233 lavoratori, 123 dei quali dello stabilimento di Napoli. Il Gruppo Dema, nell’incontro al Mise, ha annunciato 213 esuberi che riguarderanno gli stabilimenti di Brindisi, Somma Vesuviana a Paulisi.  Per l’azienda gli esuberi sono da imputare al forte indebitamento del gruppo.

 

Documentazione

Questa settimana è possibile consultare i dati dell’Istat sui prezzi alla produzione nell’industria e nelle costruzioni, le stime sull’andamento dell’inflazione, i dati provvisori su occupati e disoccupati, sul Pil nel III trimestre del 2019 e il rapporto sulla fiducia dei consumatori. Infine è presente il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore lapideo.

redazione

redazione

In evidenza

Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

Autotrasporto, Uggè (Unatras): senza risposte dal governo, il fermo rischia di estendersi a tutto il Paese

16 Ottobre 2026
Rinnovato il contratto nazionale del settore

Pesca, parti sociali a Ue: bisogna fare la riforma PCP nel 2027

16 Ottobre 2026
Inflazione, Istat: a maggio si attesta al 6,8%

Inflazione, Istat: a settembre vola al +4,2% spinta dall’energia

16 Ottobre 2026
Lavoro, Istat: nel I trimestre +513mila occupati, disoccupazione cala all’8,3%

Economia sommersa, sindacati: i dati Istat certificano il fallimento del governo. Serve un piano straordinario di ispezioni

16 Ottobre 2026
Istat, a febbraio import ed export in diminuzione

Istat, ad agosto l’export cresce del 9% su base annua

16 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi