• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 8 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 7 giugno 2019

Newsletter – 7 giugno 2019

7 Giugno 2019
in Newsletter

La settimana prossima sciopereranno per un’intera giornata i lavoratori metalmeccanici. Una presa di posizione forte che segue la protesta dei pensionati e dei lavoratori pubblici, e che è diretta verso le politiche del governo. Stanco di parole, non amichevoli e vuote, il sindacato cerca una risposta. Iniziative da rispettare, per la generosità che manifestano, anche se difficilmente potranno rimuovere l’inerzia (colpevole) del governo. È difficile infatti che arrivino davvero quelle scelte che da tempo il sindacato sta chiedendo invano. Ma fa bene ad andare avanti per questa strada, perché il silenzio a volte diventa colpevole.

Bene dunque, anche se al sindacato queste scelte comporteranno forse delle incomprensioni con gli unici alleati che può sperare oggi di avere accanto, gli industriali. Lo sciopero non è mai accettato in quanto tale dagli imprenditori e infatti i vertici di Federmeccanica hanno accolto “molto male”, parole loro, la notizia del ritorno dello sciopero, arma a loro avviso spuntata e troppo vecchia. Forse non hanno tutti i torti, ma è un dato di fatto che i sindacati non hanno molti altri strumenti a disposizione. Potevano preferire una manifestazione, magari di sabato, al posto di uno sciopero, che costa e molto alle aziende e ai lavoratori (più a questi ultimi peraltro). Ma la sostanza non sarebbe cambiata molto, se deve essere protesta, il sindacato di solito protesta con uno sciopero.

Il punto è che stavolta la situazione è un po’ più complicata. A causa dei particolari rapporti che esistono tra il mondo del lavoro, specie quello operaio, e i partiti che formano la maggioranza di governo. È noto infatti che i lavoratori, e in particolare gli operai, votano largamente quei partiti che pure non amano il sindacato. Ma per lo più si tende a distinguere le situazioni. I lavoratori si tengono in tasca la tessera del sindacato, che li protegge nei momenti di difficoltà, ma votano poi per chi gli pare quando devono eleggere il Parlamento o il sindaco. Una realtà antica, perché i primi voti operai che lasciarono la sinistra andarono a premiare Berlusconi, appena arrivato sulla scena politica con Forza Italia. L’emorragia poi è continuata, anzi sembra che ultimamente si sia accentuata, gli analisti parlano di un ulteriore massiccio trasferimento del voto operaio verso la Lega di Matteo Salvini in occasione della elezione del Parlamento europeo.

Dico tutto questo perché l’atto che stanno facendo i sindacati con i loro scioperi o le loro manifestazioni è tutto politico. Non chiedono un aumento salariale, o una riduzione del tempo di lavoro, o una partecipazione alla gestione delle aziende. Chiedono un’altra politica economica, una vera politica industriale, insomma vogliono un cambiamento di rotta rispetto alle decisioni di governo di quest’ultimo anno che ci stanno trascinando nel vortice di una procedura di infrazione alle regole della Ue.

Potrebbe accadere che i lavoratori non seguano le indicazioni del sindacato, potrebbero non scioperare, magari anche rimettere in discussione l’adesione al sindacato. È un timore remoto, non fosse che perché il sindacato ha mostrato una tenuta a fronte di avvenimenti anche molto forti. C’è un motivo se i grandi partiti sono tutti finiti mentre il sindacato c’è ancora, è lì e protesta come una volta. E poi gli operai per primi stanno pagando, molto duramente, le scelte del governo. Gli ultimi casi, dalla Whirlpool a quello, plateale, dell’Ilva, non passano inosservati, e costano lacrime e sacrifici ai lavoratori. Ed è sempre più difficile per i partiti di governo nascondere le conseguenze nefaste dei loro comportamenti sbagliati.

Ma, al di là di tutto ciò, è importante che il sindacato abbia piena coscienza di cosa sta facendo e prenda oculatamente le decisioni che gli competono. Non può certo, e non deve, rinunciare alle proprie bandiere, ai suoi ideali, agli obiettivi di sempre. Ma non deve dimenticare mai che sta combattendo una battaglia politica, che si deve fare, come dicono nel sindacato, senza se e senza ma e che va portata fino in fondo. I grandi leader del passato non avrebbero esitato un attimo a schierarsi. Quelli di adesso non devono essere da meno.

Massimo Mascini

 

Per i nostri lettori pubblichiamo qui di seguito una scelta delle notizie e degli interventi più significativi apparsi nel corso della settimana su ildiariodellavoro.it (Vai al sito per leggere il giornale completo, aggiornato quotidianamente dalla nostra redazione).

 

Contrattazione

Nella grande distribuzione i sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno firmato con Carrefour l’intesa per scongiurare la procedura di licenziamento collettivo avviato dall’azienda per 580 lavoratori.

 

Interviste

Emanuele Ghiani ha intervistato Laura Di Raimondo, direttore di Asstel, a proposito dell’emendamento, previsto nel dl crescita, che consente alle aziende oltre i mille dipendenti e impegnate nelle trasformazioni tecnologiche, di assumere e formare personale grazie al contratto di espansione, usando anche i prepensionamenti con uno scivolo di 7 anni.


La nota

In occasione della presentazione della 150esima indagine congiunturale di Federmeccanica, Massimo Mascini registra lo scontento dell’associazione nei confronti dell’esecutivo. Nel mirino delle critiche degli industriali, però, ci sono anche i sindacati, accusati di fare ricorso a un arma vecchia e spuntata come lo sciopero. Sempre riguardo a Federmeccanica,  Fernando Liuzzi analizza i contenuti dell’indagine stessa, dove emergono molte ombre e un paio di pallide luci: la cantieristica e le esportazioni, in crescita soprattutto nell’area europea, Regno Unito compreso.

Ancora Fernando Liuzzi spiega i motivi della mancata fusione tra Fca e Renault. Quella che poteva essere una buona idea da un punto di vista industriale non si è realizzata a causa di resistenze politiche e  asimmetrie di vario genere, ma soprattutto a causa dell’incapacità di rispondere, in modo soddisfacente per tutti, alla solita domanda: “Chi comanda qui?”

Giuliano Cazzola ricorda Pierre Carniti nel primo anniversario della scomparsa, prendendo spunto dalla presentazione di un libro inedito dello storico leader della Cisl, “Passato Prossimo: Memorie di un sindacalista d’assalto”. Un racconto di prima mano nel quale è tratteggiata la storia politica e sindacale di un periodo cruciale del paese, dal 1973 al 1985.

Tommaso Nutarelli fa il punto sulla conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nella quale ha annunciato la “fase due” dell’esecutivo. Sempre Nutarelli fa una mappatura delle principali vertenze e crisi industriali aperte al Mise, nelle quali sono coinvolti più di 200mila lavoratori.

L’ex segretario generale della Cgil,  Guglielmo Epifani, era presente alla riunione del 4 giugno al Mise sulla crisi Whirlpool, e ne racconta i retroscena in una intervista al giornale online Open, di cui proponiamo un estratto. Epifani valuta la vertenza tra governo e azienda con l’esperienza del sindacalista di lungo corso, ed esprime di conseguenza tutti i suoi dubbi su come la vicenda è gestita dal ministro Di Maio.

Il guardiano del faro

Marco Cianca, citando Shakespeare, spiega che ci dobbiamo ormai preparare al peggio. Per Cianca l’attuale situazione politico-sociale non lascia presagire nulla di buono all’orizzonte per il nostro paese.

 

I blog del Diario

Alessandra Servidori fa il punto sulle differenze di genere nel mercato del lavoro italiano. Il nostro paese, spiega, presenta tra i più alti livelli sia di gender employment gap, ossia di distanza tra percentuali di uomini occupati e donne occupate, che di disoccupazione femminile. E peggio di noi fa solo Malta.

Msssimo Fiaschi spiega come un emendamento annunciato più volte, e adesso prossimo alla presentazione nel Decreto Crescita, prevede che dal primo gennaio 2020 anche i comunicatori professionali, sia in ambito privato che pubblico, siano iscritti all’Istituto di previdenza dei giornalisti invece che all’Inps. Per Fiaschi si tratterebbe di una norma “salva Inpgi”, in quanto l’Istituto registra entrate sempre più esigue.

Tommaso Nutarelli analizza l’attuale situazione italiana, partendo dall’economia praticamente immobile e dal faro puntato della Commissione Ue sui conti pubblici. In sostanza, l’Italia arranca, mentre la maggioranza di governo, a un anno dal suo insediamento, sembra incapace di dare una direzione al paese per condurlo fuori dal pantano.


Diario della crisi

ArcelorMittal ha annunciato la cassa integrazione per 1.400 dello stabilimento ex Ilva di Taranto. La misura, spiega l’azienda, sarà temporanea, solo per 13 settimane, ed è stata adottata a causa del rallentamento del mercato dell’acciaio.

 

Documentazione

Questa settimana è possibile consultare i dati Istat su occupati e disoccupati e la nota mensile sull’andamento dell’economia italiana. Inoltre è presente la Congiuntura Flash di Confindustria  , il testo della relazione del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, all’Assemblea annuale e la relazione della Commissione europea sul debito dell’Italia.

redazione

redazione

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi