Sono oltre 500 i dipendenti Alcoa che sono arrivati dalla Sardegna per fare sentire la propria voce davanti al ministero dello Sviluppo economico dove, stamattina, si terrà una riunione che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro dell’azienda. In 350 sono partiti ieri sera in traghetto da Olbia, destinazione Civitavecchia, mentre altri 100 raggiungeranno la capitale, in nave e in aereo, da Cagliari.
I rimanenti 100 operai partiranno invece in mattinata in aereo per garantire il normale svolgimento dei turni nello stabilimento di Portovesme. Tra i manifestanti in piazza anche i tre operai che sono stati asserragliati per giorni sul silos dell’Alcoa a 66 metri d’altezza nello stabilimento di Portovesme. Con loro, anche 23 sindaci dei maggiori centri del Sulcis-Iglesiente, fra cui Carbonia. L’inizio del vertice è previsto per le 12: gli operai aspetteranno il termine in sit-in.



























