I sindacati europei di categoria cercheranno di elaborare una linea condivisa in vista della riforma Ocm vino e ortofrutta, con lo scopo di affrontare unitariamente il confronto con la Commissione europea. Lo afferma il segretario nazionale della Uila Uil, Pietro Pellegrini, spiegando che “sarebbe importante trovare un fronte comune almeno tra i Paesi del Sud Europa, ovvero Italia, Francia, Spagna e Portogallo”. Dopo l’incontro di febbraio a Parigi, in cui è stata definita una posizione congiunta sull’Ocm vino, le organizzazioni dei lavoratori si riuniscono oggi a Oporto per discutere dell’ortofrutta. “Speriamo di esportare la cultura della concertazione in Europa”, si augura Pellegrini, sottolineando che l’ipotesi di riforma non considera i tagli a produzione e posti di lavoro e l’Italia, come prima produttrice di ortofrutta, “rischia di essere quella più penalizzata”. Il compromesso potrebbe arrivare con la richiesta di disaccoppiamento parziale degli aiuti, spiega il sindacalista, annunciando un nuovo incontro che si svolgerà dopo Pasqua probabilmente a Roma.
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