Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, è “ottimista” su un esito positivo del confronto con i sindacati sui temi relativi all’anticipo delle pensioni e a un aumento delle minime. Lo ha detto a Milano, a margine di un incontro organizzato dalla Camera di commercio italo-tedesca.
“Poi, naturalmente, come ci siamo sempre detti, ognuno mantiene le sue responsabilità. Nel senso – ha proseguito – che alla fine di questa discussione ognuno esprimerà il suo grado di soddisfazione”.Il ministro ha ricordato che il tema è in discussione con le organizzazioni sindacali in un incontro in corso a Roma dove il ministero è rappresentato dal sottosegretario Tommaso Nannicini. L’incontro odierno, ha spiegato, servirà ad “affrontare le problematiche fanno riferimento alla platea delle persone interessate e delle tipologie di intervento. “Io – ha sottolineato – sono fiducioso, mi auguro che all’inizio della prossima settimana, quando procederemo a un ulteriore incontro con le segreterie confederali, di essere abbastanza vicini alla definizione precisa di questa materia. È un compito molto importante”.
“Poiché parliamo di molte cose: delle pensioni, della quattordicesima, dell’Ape, della ricongiunzione onerosa, parliamo di molti pezzi. Può essere – ha spiegato il ministro – che qualcuno sia pienamente soddisfatto delle soluzioni che adottiamo per una parte e possa non essere pienamente soddisfatto per qualcos’altro. Ma poiché parliamo di un contesto molto largo credo sia importante e ragionevolmente prevedibile un apprezzamento del lavoro che stiamo facendo su questi temi, che saranno portati dentro la legge di bilancio”.
“Lo faremo in maniera condivisa o comunque a seguito di un confronto molto approfondito”, ha concluso Poletti.






























