Con l’Opas su Tim, Poste Italiane “compie un salto industriale storico” ha sottolineato il segretario generale del Slp Cisl, Raffaele Roscigno. Poste, spiega il segretario, conquista il controllo del principale operatore di telecomunicazioni del Paese e rafforza il proprio ruolo di grande infrastruttura strategica italiana, “capace di tenere insieme logistica, finanza, telecomunicazioni e servizi digitali”.
“Esprimiamo piena soddisfazione per il risultato raggiunto e ci complimentiamo con l’amministratore delegato Matteo Del Fante, con il direttore generale Giuseppe Lasco e con tutto il management del gruppo per la visione e la determinazione con cui l’operazione è stata condotta e portata a compimento – precisa il sindacalista – ma una grande operazione industriale vale davvero solo se ha una grande visione sul lavoro. Il valore di questa acquisizione non si misura soltanto nei bilanci, ma nella capacità di trasformarla in occupazione, competenze, qualità del lavoro e servizi migliori per i cittadini. Per questo chiediamo con urgenza l’avvio effettivo del percorso di partecipazione dentro il gruppo”.
La Slp aggiunge che “le donne e gli uomini di Poste non possono essere spettatori di una trasformazione di questa portata: devono esserne protagonisti. Con Tim si apre una fase storica nuova per Poste Italiane e per il Paese. E’ una responsabilità che riguarda tutti: il sindacato tutto, l’azienda, la politica, le istituzioni e, in prima fila, chi questo gruppo lo fa vivere ogni giorno. La Slp è pronta a fare la propria parte, con lo spirito costruttivo e responsabile che ci ha sempre contraddistinti, perché questa grande operazione industriale diventi una grande opportunità per il lavoro”.


























