La ‘Securité Sociale’, la previdenza sociale francese, ripiomba nel rosso, dopo tre anni di saldi attivi, complicando ulteriormente il rompicapo della finanziaria 2003. Il ‘buco’, stimato a 3,3 miliardi di euro per il 2002 e a 4,6 miliardi nel 2003, è provocato dal rallentamento dell’economia, la ripresa della disoccupazione e il forte aumento delle spese mediche.
La voragine, assai più ampia di quanto previsto a luglio (2,4 miliardi di euro) è in effetti dovuta in gran parte al deficit record di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 7,2% rispetto al 3,8% iscritto sulle previsioni di bilancio per il 2002. Gli altri rami previdenziali – sussidi familiari, pensioni, e infortuni sul lavoro – sono tutti in attivo.
Sull’andamento negativo ha anche influito il rallentamento della crescita che ha portato a un aumento della massa salariale inferiore alle attese, del 3,7% contro il 4% previsto.
Per ‘colmare’ il buco della Securitè sociale il governo potrebbe aumentare la tassa sui tabacchi dall’inizio dell’anno prossimo. Secondo alcuni fonti, si tratterebbe di una maxi- stangata del 15% che farebbe affluire nelle casse della mutua dello stato 600 milioni di euro.
Il ministero della sanità, che ha esaminato i conti della Securitè Sociale, ha già annunciato che le medicine hanno un equivalente nei farmaci generici.
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