Le complesse trattative per la firma del Partenariato trans-Pacifico (Tpp), un’area di libero scambio che dovrebbe includere oltre il 40 per cento del commercio mondiale, sono state di nuovo prolungate ad Atlanta, negli Stati uniti.
La conferenza stampa nella quale si sarebbe dovuto annunciare un accordo, che era atteso per ieri sera, è stata annullata, senza che sia stata fornita una spiegazione per il motivo. Un funzionario Usa ha spiegato che praticamente tutti i punti di disaccordo tra i paesi sono stati risolti, ma prima di chiudere la partita ci sarebbero da risolvere dei dettagli.
Invece diverse fonti vicine ai negoziati hanno affermato che le discussioni ancora non arrivano a una conclusione sul tema caldo della liberalizzazione del mercato caseario.
Il ministro dell’Economia giapponese Akira Amari ha parlato di “progressi importanti”, che tuttavia non sembrano in grado di portare a un accordo immediato.
I negoziati riuniscono Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malaysia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore, Stati uniti e Vietnam.

























