• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 18 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Metalmeccanici, il gender pay gap è del 12%. Per le donne 6mila euro in meno l’anno. L’analisi della Fiom: “L’antidoto è la contrattazione”

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Conapo, vigili fuoco: è mobilitazione

    Vigili del fuoco, Fns Cisl: mancano 4mila unità. Vespia “il prossimo 3 novembre a Bruxelles per la mobilitazione indetta dall’EPSU”

    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro e carcere, Anac e Cnel puntano sugli appalti pubblici per il reinserimento dei detenuti

    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    “Dall’Irpef alla cedolare secca: 4 miliardi per aiutare famiglie e imprese”. Intervista alla vicepresidente di Confcommercio Donatella Prampolini

    Tlc, Faraoni “l’Avviso Comune sancisce l’alleanza tra le parti sociali e si presenta come un manifesto di politica industriale”. Intervista al segretario generale della Fistel Cisl

    “L’operazione Tim-Poste ha riacceso l’attenzione sulle Tlc. Ma la filiera senza la politica non può governare le transizioni”. Intervista al segretario generale della Fistel-Cisl Alessandro Faraoni

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Industria armatoriale, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Rinnovato il contratto Assicoop, sindacati: aumento da 153 euro

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie speciali, c’è il rinnovo del contratto. Aumento fino a 220 euro

    Simmenthal, sindacati: preoccupano le voci sulla cessione di un marchio storico

    Gruppo Bolton, sindacati: siglata intesa per l’integrativo 2026-2029

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Metalmeccanici, il gender pay gap è del 12%. Per le donne 6mila euro in meno l’anno. L’analisi della Fiom: “L’antidoto è la contrattazione”

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

    Conapo, vigili fuoco: è mobilitazione

    Vigili del fuoco, Fns Cisl: mancano 4mila unità. Vespia “il prossimo 3 novembre a Bruxelles per la mobilitazione indetta dall’EPSU”

    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro e carcere, Anac e Cnel puntano sugli appalti pubblici per il reinserimento dei detenuti

    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    “Dall’Irpef alla cedolare secca: 4 miliardi per aiutare famiglie e imprese”. Intervista alla vicepresidente di Confcommercio Donatella Prampolini

    Tlc, Faraoni “l’Avviso Comune sancisce l’alleanza tra le parti sociali e si presenta come un manifesto di politica industriale”. Intervista al segretario generale della Fistel Cisl

    “L’operazione Tim-Poste ha riacceso l’attenzione sulle Tlc. Ma la filiera senza la politica non può governare le transizioni”. Intervista al segretario generale della Fistel-Cisl Alessandro Faraoni

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Industria armatoriale, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Rinnovato il contratto Assicoop, sindacati: aumento da 153 euro

    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie speciali, c’è il rinnovo del contratto. Aumento fino a 220 euro

    Simmenthal, sindacati: preoccupano le voci sulla cessione di un marchio storico

    Gruppo Bolton, sindacati: siglata intesa per l’integrativo 2026-2029

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Quattro questioni oltre il Patto per l’Italia

Quattro questioni oltre il Patto per l’Italia

di Roberto Benaglia
19 Luglio 2002
in Analisi

Roberto Benaglia – Segretario generale Fim Cisl Lombardia

Con il passare dei giorni, se si lasciano da parte le inevitabili polemiche tra sostenitori e detrattori, l’accordo siglato tra governo e parti sociali sui temi del lavoro appare sempre più per quello che è. Si tratta di un’intesa parziale, condizionata negli esiti sia dalla forza parlamentare di cui il governo gode anche in virtù del bipolarismo che dalla debolezza dell’azione sindacale dovuta alle profonde divisioni tra Cgil da un lato e Cisl e Uil dall’altro.
Gli italiani ed i lavoratori stessi stanno accorgendosi che non si tratta né del roboante ‘Patto per l’Italia’ né di un ‘patto scellerato’. Al di là dell’alta simbologia riposta attorno al tema dell’art.18 (ma non dimentichiamo mai che esso copre la minoranza dei lavoratori italiani) le nuove regole non minano definitivamente il sistema di diritti, anche se siamo ben lontani dalla realizzazione di nuove tutele per chi non ne ha. Preoccupa semmai l’ulteriore diffusione di nuove forme di lavoro flessibili e precario (basta guardare allo ‘staff leasing’). Il positivo innalzamento della indennità di disoccupazione ha solo avviato una riforma degli ammortizzatori sociali che sarà tale solo quando strumenti come la cassa integrazione e la mobilità saranno rivisti e orientati al reimpiego. La manovra fiscale concordata per il 2003 a favore dei redditi medio-bassi certamente ribalta l’impostazione iniziale del Governo, anche se dovrà fare i conti con la tenuta del bilancio e della spesa sociale.
Per chi, come la Cisl, ritiene con legittimità che sia stato importante avere respinto i contenuti maggiormente pericolosi degli iniziali provvedimenti governativi, difendere il ruolo delle parti sociali nella politica di riforme, non sottostare al ricatto massimalista di una Cgil che resta unita solo nel non trattare e nell’idea di opposizione politica, non è però tempo di tirare i remi in barca.
Sono quattro le questioni fondamentali che questa intesa lascia aperte e che chiamano il sindacalismo confederale italiano da subito alla controprova:
1. Ridisegnare il sistema di diritti e tutele per il lavoro che è profondamente cambiato. Tutti sanno che il tavolo per lo Statuto dei Lavori si congiungerà nei fatti con la verifica fra 2 anni circa l’efficacia della attuale deroga negoziata sull’art.18. Se il sindacato si ripresenterà a questo appuntamento attestandosi di nuovo esclusivamente sulla linea Maginot dell”art.18 non si tocca’ potrà giocare una partita solo difensiva dagli esiti incerti, con il rischio di minare definitivamente la propria credibilità tra i lavoratori. Questi 2 anni vanno usati per pensare a come confermare e rendere universale l’essenza dei diritti sui licenziamenti (che riguardano la non discriminazione) e per confezionare misure e tutele nuove sia per chi ha già il 18 che per chi non ce l’ha.
2. Una idea di welfare. Le riforme in campo sanitario, assistenziale e pensionistico saranno probabilmente il prossimo banco di prova in cui il governo e le forze che lo sostengono cercheranno di realizzare un sistema di welfare non più universalistico ed adeguato ma minimo e ridotto. Anche in questo caso è poco consigliabile limitarsi alla adozione di parole d’ordine di cui i lavoratori cominciano a sospettare (‘Le pensioni non si toccano’). Il sindacalismo deve rimettere mano alle priorità del welfare: per un anziano un valido sistema di assistenza è oggi, al contrario di ieri, altrettanto importante che una adeguata copertura pensionistica. La sostenibilità economica di un welfare moderno è un problema che il sindacato deve porsi, poiché solo così può realisticamente combattere la devastante idea del ‘fai da te’ assicurativo e della sostituzione del pubblico con il privato.
3. Una nuova politica dei redditi. Sebbene sia stato poco notato in questi giorni, il sistema di politica dei redditi su cui la contrattazione salariale si è basata nell’ultimo decennio è entrato in crisi. Per la prima volta dal 1993 Cgil Cisl e Uil hanno dichiarato di non poter adottare il tasso di inflazione programmata fissato dal governo nel DPEF per il 2003 all’1,4%, in quanto non credibile. Nel momento in cui l’inflazione è ormai sotto controllo e in piena media europea, si potrebbe adottare il concetto più concreto di ‘inflazione attesa’ onde evitare sia le penalizzazioni sui salari che una errata programmazione dell’inflazione causerebbe, sia l’illusione di liberarsi dai gioghi della politica dei redditi tramite l’avvio di una rincorsa salariale nei contratti nazionali che non porterebbe lontano. I salari soffrono, è vero, ma i motivi stanno nella ancor poco diffusa contrattazione aziendale, nella mancanza di una contrattazione territoriale e nella perdita di autorità salariale da parte della contrattazione (la professionalità e la disponibilità dei singoli lavoratori sono pagate unilateralmente dalle aziende). Il rinnovo contrattuale die metalmeccanici fin dal prossimo autunno è chiamato a dimostrare su questi elementi la capacità riformatrice e la solidità del contratto nazionale.
4. Verso una legge sulla rappresentanza? L’escalation di accordi separati (quello del 5 luglio arriva un anno dopo quello dei metalmeccanici), di scioperi dichiarati in modo separato può portare il sistema di relazioni industriali fuori controllo e nella confusione. Il rischio è quello di smarrire regole costanti e comuni e di scivolare in uno scenario alla francese, con sindacati sempre meno rappresentativi, la cui contrattazione viene sopravanzata dalla legislazione. Potremmo fra non molto ritrovarci in una situazione di caos che aumenterebbe da parte di molti la richiesta di una legge sulla rappresentanza, magari come occasione anche per regolamentare più rigidamente il diritto di sciopero, e di una immediata applicazione dell’art.39 della Costituzione (quello sì che sarebbe il ‘sindacato parastatale’). Sarà difficile che un parlamento come questo faccia una buona legge. Ma prima che sia tardi i sindacati, Cisl in testa, devono produrre uno sforzo per ridefinire regole comuni su come si tratta, su come si regolano le divergenze, su come si validano le intese, al fine di evitare che quella dei referendum abrogativi diventi la principale azione dei sindacati futuri.
Questa legislatura è ancora lunga. Non c’è tempo né di avere timore, né di isolarsi sull’Aventino come la Cgil vuole fare. Soprattutto non ci sarà concesso di lasciar stare le cose come ora stanno.

Roberto Benaglia

Roberto Benaglia

presidente Fondazione Pierre Carniti

In evidenza

Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Metalmeccanici, il gender pay gap è del 12%. Per le donne 6mila euro in meno l’anno. L’analisi della Fiom: “L’antidoto è la contrattazione”

18 Settembre 2026
In recupero lo shock del 2008

Anziani, Fnp Cisl: l’intimità nella terza età è un diritto vitale

18 Settembre 2026
Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

Federmeccanica, la metalmeccanica rallenta. Franchi: quadro molto critico

17 Settembre 2026
Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

Franzolini (Feneal), le transizioni vanno governate. L’Italia non rinunci alla sua vocazione industriale

17 Settembre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, Aigi: la sospensione dei licenziamenti non modifica la gravità delle aziende dell’indotto

16 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi