• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parità di genere, braccio di ferro in Commissione Ue sul gender budgeting

    L’Europa e la rinascita in politica ed economia

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, sindacati: governance in crisi, sciopero il 30 aprile

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, parte lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto che coinvolge 6mila lavoratori

    L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

    Confartigianato, dalla crisi in Iran il secondo peggior shock energetico di sempre dopo la guerra del Kippur

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Contratti pirata, primo stop: via libera alla riorganizzazione dell’Archivio del Cnel. Saranno ‘’contratti nazionali’’ quelli applicati a oltre il 5% o il 3% dei lavoratori nei diversi settori (150 contratti circa, sugli oltre mille depositati)

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, premio di risultato oltre i 4.000 euro

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    La relazione annuale dell’Anac, la presentazione del presidente Giuseppe Busìa e il report sul mercato dei contratti pubblici – Attività 2025

    Fim-Cisl, manifesto per il governo dell’intelligenza artificiale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, sottoscritto accordo su 1.130 uscite con ricambio generazionale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parità di genere, braccio di ferro in Commissione Ue sul gender budgeting

    L’Europa e la rinascita in politica ed economia

    Euronext, Poeta Paccati (Fisac Cgil): negano il ruolo del sindacato, è inaccettabile

    Euronext, sindacati: governance in crisi, sciopero il 30 aprile

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Caporalato, dal suicidio di Alagi ai milioni del Pnrr sprecati dal governo: cosi va avanti la vita nei ghetti. Intervista con Mininni (Flai-Cgil)

    Toscana, sindacati: dipendenti farmacie senza contratto da 8 anni, presidio a Firenze

    Farmacie speciali, parte lo stato di agitazione per il rinnovo del contratto che coinvolge 6mila lavoratori

    L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

    Confartigianato, dalla crisi in Iran il secondo peggior shock energetico di sempre dopo la guerra del Kippur

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Contratti pirata, primo stop: via libera alla riorganizzazione dell’Archivio del Cnel. Saranno ‘’contratti nazionali’’ quelli applicati a oltre il 5% o il 3% dei lavoratori nei diversi settori (150 contratti circa, sugli oltre mille depositati)

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    EssilorLuxottica, premio di risultato oltre i 4.000 euro

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    Banco Desio, raggiunta intesa sul Vap, premi da 1.800 euro per i dipendenti

    La relazione annuale dell’Anac, la presentazione del presidente Giuseppe Busìa e il report sul mercato dei contratti pubblici – Attività 2025

    Fim-Cisl, manifesto per il governo dell’intelligenza artificiale

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, sottoscritto accordo su 1.130 uscite con ricambio generazionale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Rapporto Cnel, l’Italia tra gli ultimi in Europa sul lavoro

Rapporto Cnel, l’Italia tra gli ultimi in Europa sul lavoro

14 Ottobre 2016
in Notizie del giorno
Rapporto Cnel, l’Italia tra gli ultimi in Europa sul lavoro

Secondo l’edizione 2016 del rapporto Cnel sul mercato del lavoro il mercato italiano presenta debolezze strutturali che lo spingono in fondo alle classifiche europee in tutti i principali indicatori.

Il rapporto esamina l’impatto della globalizzazione sulla domanda e l’offerta di lavoro, in un contesto dominato: da 1) assenza di un sistema istituzionale europeo di governo delle tendenze economiche, democraticamente legittimato, 2) ritardo accumulato dal Paese nell’adeguare le proprie strutture economiche e sociali a sollecitazioni esterne.

Tra i dati principali contenuti nel rapporto emergono le differenze di genere: il tasso di attività femminile è di circa 20 punti percentuali inferiore a quello maschile (75% contro il 55% rilevato ad agosto 2016), nonostante i lievi miglioramenti negli ultimi anni. Ritenendo che tale divario dipenda da fattori strutturali, il rapporto mostra che il possesso di un più elevato grado di istruzione accresce la probabilità di avere un’occupazione e riduce le differenze di genere. Nelle regioni del Nord le donne e gli uomini con elevata istruzione hanno la stessa probabilità di occupazione (poco più del 70%), mentre al Sud tra le persone con bassa istruzione la probabilità cala al 10% per le donne e al 30% per gli uomini. 

I lavoratori italiani e stranieri: tra il 2007 e il 2015 (ultimo dato disponibile) i lavoratori italiani diminuiscono di 1 milione e 341 mila unità (-7,5%), mentre i lavoratori stranieri aumentano di 912 mila unità (+63%).
L’occupazione e livello di istruzione: tra il 2007 e il 2015 (ultimo dato disponibile), gli occupati privi di titolo di studio o in possesso di licenza elementare o di scuola media diminuiscono di 1 milione e 786 mila unità (-20%), mentre il numero di occupati diplomati o laureati aumenta di 1 milione e 357 mila unità (+10%).
Le qualifiche professionali: tra il 2007 e il 2015 (ultimo dato disponibile), cala il numero di dirigenti e imprenditori (-47%), tecnici(-21%) e operai e artigiani (-16%), mentre diminuiscono gli occupati nelle professioni intellettuali (+37%), gli addetti alla vendita e ai servizi alla persona (+17%) e il personale non qualificato (+24%).
la contrattazione di secondo livello (aziendale) nel settore privato e le materie regolate. Esiste una forte concentrazione in pochi settori industriali (tre quarti dei contratti sono concentrati in 6 settori). Le materie più frequentemente trattate sono: premio di risultato (61% del totale), informazione/consultazione dei sindacati e dei lavoratori (38%), sviluppo professionale e formazione (30%).

Il rapporto ridimensiona il peso dei fattori esterni sull’incapacità del Paese di riavviare un percorso di crescita e tenere il passo con gli altri membri UE: la congiuntura internazionale dovrebbe avvantaggiare l’Italia rispetto a Paesi con un maggiore peso dell’export sul Pil, la politica monetaria è uguale in tutta l’area euro e favorisce un Paese ad elevatissimo debito, il rigore della politica fiscale si traduce per l’Italia in un saldo di bilancio primario corretto per il ciclo pari a circa tre volte la media dell’area euro. Il CNEL ritiene che l’elevato tasso di disoccupazione e il basso tasso di occupazione regolare (drammatico per donne, giovani e Mezzogiorno) si debba a ragioni profonde fondate sul modello di società e di economia, che si possono riassumere come segue:

1) E’ ridotto il numero di persone che lavorano regolarmente e che di conseguenza partecipano attivamente alla fiscalità, alla spesa pubblica e alla sostenibilità del sistema; questa scarsa partecipazione attiva si cumula ad altri fattori di contesto e produce un circuito negativo di effetti che si scarica su produttività e costo del lavoro.
2) La produttività media del lavoro, sotto la media dell’area euro, cala da circa 15 anni a causa di: a) progressivo impoverimento del capitale umano in settori strategici per il futuro del Paese (bassa diffusione delle competenze scientifiche e ICT, ridotta conoscenza delle lingue, inadeguati tassi di investimento in ricerca/sviluppo che generano una perdita netta permanente di capitale umano altamente qualificato); b) caratteristiche qualitative strutturali del mercato (dimensione delle imprese, barriere all’accesso dei mercati per beni/servizi e per attività professionali); c) scarsa metabolizzazione della cultura del merito e della legalità nel tessuto sociale.
3) Il tasso di natalità della popolazione autoctona, senza precedenti nella storia recente, affida la crescita demografica esclusivamente alla componente immigrata, con l’arrivo di masse di immigrati giovani ma non solo. Ciò pone con urgenza le questioni dell’accesso all’occupazione regolare e alla partecipazione attiva alla contribuzione, delle prospettive di sostenibilità finanziaria del sistema, della necessità di interventi combinati che incentivino la natalità e incentrino l’accoglienza sulla responsabilizzazione finalizzata all’inserimento nel mercato, piuttosto che sull’assistenzialismo.
4) Lo scenario consolidatosi negli ultimi dieci anni mostra una generale estensione del lavoro a bassa qualificazione e un tendenziale abbassamento della qualità diffusa delle condizioni di lavoro dopo decenni di progressivo miglioramento: dal 2012 il tasso di attività della fascia priva di titoli di studio o con licenza elementare è aumentata di quasi due punti. L’inefficiente rapporto fra sistema scolastico e mercato del lavoro (mancato collegamento fra sistema formativo e domanda di lavoro qualificato) alimenta un’offerta di lavoro di scarsa qualità che il mercato assorbe. La situazione è aggravata dai dati sulle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa: la distribuzione dell’orario di lavoro e lo scarso ricorso al part time scontano una propensione negativa dei datori per cause culturali e organizzative e comprimono le possibilità di conciliazione dei tempi di vita/lavoro rafforzando le barriere all’accesso delle donne. Il quadro è negativo anche nel campo della sicurezza sul lavoro: si registra un aumento tendenziale delle malattie professionali, mentre il raffronto fra indice degli occupati e quello degli assicurati INAIL suggerisce che si sia formata una platea di lavoratori non protetti, che sfuggono agli standard di sicurezza di base.
5) Come indicatore della qualità del lavoro, la pratica delle relazioni industriali mostra che al 50% del totale dei lavoratori in attesa di rinnovo del contratto si aggiungono un generale deterioramento delle relazioni sui luoghi di lavoro, l’indebolimento del lavoratore e delle sue rappresentanze, la marcata individualizzazione di ciascuna posizione lavorativa e un progressivo spostamento del rapporto di forza fra impresa e lavoratori dove la crescita della produttività diventa funzione esclusiva del lavoro anziché dell’intero sistema produttivo. Lo stesso dibattito sulla produttività risulta asimmetrico, raramente associato alla sollecitazione dei necessari investimenti pubblici e privati.  

Il rapporto segnala la necessità che, in un Paese connotato da marcate differenze nel territorio e da frammentazione degli strumenti di tutela, la contrattazione di tutti i livelli assuma il compito di corrispondere alle dinamiche locali della produttività e alle specifiche condizioni di lavoro, ma anche di tendere al progressivo superamento delle disparità, come – tra l’altro – prevede la nostra Costituzione. Sul ruolo della contrattazione nella promozione di una più equa distribuzione dei salari fra i generi, il rapporto mostra che, nonostante i livelli medi delle retribuzioni orarie siano più elevati per i due sessi in aziende che contrattano a livello decentrato, il gap salariale è oltre il doppio di quello registrato nelle imprese che non adottano la contrattazione. Si conferma il ruolo chiave che la contrattazione svolge nel determinare la struttura dei salari, ma i risultati del campione utilizzato mostrano la persistenza di un divario retributivo di genere, e quindi la presenza nel mercato italiano di una segregazione delle donne in settori e posizioni caratterizzati da remunerazioni più basse.

Sul percorso di riforme in corso sul funzionamento del mercato del lavoro, il bilancio delle misure introdotte attraverso i decreti attuativi della legge n. 183/2014 per incentivare la domanda di lavoro può considerarsi positivo, sebbene esso appaia dovuto prevalentemente all’ ”effetto potenziamento” costituito dagli incentivi fiscali per le nuove assunzioni previsti dalle leggi di stabilità 2015 e 2016.  
L’utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale e accessorio nel periodo dal 2008 al 2015 evidenzia  (dati INPS e Ministero del lavoro) una crescita ininterrotta e asimmetrica: il valore dei voucher venduti è cresciuto di 200 volte, ma l’incremento di quelli utilizzati è sensibilmente inferiore. Il rapporto sottolinea l’esigenza (accolta dal Governo) di misure correttive delle modalità di applicazione di tale tipologia occupazionale, a cominciare da quella sulla completa tracciabilità dei voucher.  

Inoltre, la gestione delle politiche attive del lavoro, affidata a una logica di rete che coinvolge una pluralità di soggetti pubblici e privati con il coordinamento dell’ANPAL, non può avvenire senza il necessario completamento di una efficiente struttura informatizzata di supporto. Il rapporto evidenzia i vincoli di condizionalità che caratterizzano l’erogazione dei nuovi servizi per l’impiego delineati nella riforma, incentrati sull’impegno e sulla partecipazione attiva dei lavoratori.  

Per quanto riguarda l’applicazione del Jobs Act al lavoro pubblico, il rapporto fa il punto sullo stato della normativa sui licenziamenti (individuali e collettivi) nella Pubblica Amministrazione, alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali sul tema della tutela in caso di licenziamento illegittimo.

Attachments

  • jpg
  • pdf Istat - Economia non osservata 2014
redazione

redazione

In evidenza

Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

Contratti Cnel, Federterziario: bene la riorganizzazione dell’archivio, ma occorre garantire il pluralismo

23 Aprile 2026
Metalmeccaniche cooperative, presentato al Cnel il contratto 2025-2028 e il volume con quasi vent’anni di rinnovi contrattuali

Metalmeccaniche cooperative, presentato al Cnel il contratto 2025-2028 e il volume con quasi vent’anni di rinnovi contrattuali

23 Aprile 2026
Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Sicurezza lavoro, norme Uni accessibili gratis: intesa per rafforzare la prevenzione

23 Aprile 2026
Sanità, Ugl: positivo confronto con Schillaci, chiesti investimenti e valorizzazione degli operatori

Contratto Sanità, Vannini (Fp Cgil): fare bene e presto, auspicabile accordo entro l’estate

23 Aprile 2026
Referendum, Fumarola: una battaglia di retroguardia che non risolve i problemi del lavoro. Non andrò a votare

Dfp, Fumarola: una nuova alleanza tra istituzioni e parti sociali per una strategia di rilancio

22 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi