“Domattina – ha detto – vedremo le forze sociali, gli ordini professionali, il mondo delle associazioni ambientaliste, gli enti locali per parlare di “Casa Italia’, dunque inizieremo quella fase di ascolto e di dialogo. Ciò che accaduto colpisce al cuore tutti noi. Domani farò anche il punto sulla ricostruzione insieme al commissario Vasco Errani. Domani simbolicamente riapre la sala verde per accogliere tutti i suggerimenti delle donne e degli uomini che credono che questo non è il progetto di qualcuno ma di tutto il Paese, a questo progetto ci accostiamo più da padri che da rappresentanti del governo”.
La riapertura della sala verde di Palazzo Chigi? “Richiude subito domani sera”. Lo ha detto, con una battuta, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a chi gli chiedeva se la riunione di domani con le parti sociali sul progetto “Casa Italia” può essere il segno di una maggiore volontà di concertazione dell’esecutivo anche su altri terreni.
“Non cambia qualcosa – ha poi spiegato, in conferenza stampa al G20 , a chi gli chiedeva se la riunione di domani con le parti sociali sul progetto “Casa Italia” può essere il segno di una maggiore volontà di concertazione dell’esecutivo anche su altri terreni-. È il segno che c’è una grandissima attenzione a coinvolgere quante più persone possibile nel disegno di Casa Italia. Stiamo chiamando i migliori per farci dare una mano. Ci siamo impegnati perché ci sia una ricostruzione più rapida ma abbiamo anche detto che serve un progetto pluriennale di lungo respiro, se accadrà sarà un bene per il Paese”.





























