“Se il governo toccherà le pensioni dei dipendenti pubblici sarà lo sciopero generale”.
È la minaccia di Roland Gaillard, segretario generale del sindacato Forza Operaia-settore pubblico, in un’intervista al quotidiano Le Parisien.
Gaillard ha avvertito che “se il governo deciderà di aumentare il periodo contributivo massimo dei dipendenti pubblici per allinearlo al regime generale, noi entreremo immediatamente in guerra”.
Lo sciopero generale, che il sindacato ha intenzione di indire per tutte le categorie della funzione pubblica, potrebbe avvenire, secondo Gaillard, alla fine dell’anno, quando sarà negoziato il finanziamento delle pensioni complementari.
Questa negoziazione “potrebbe trasformarsi in una discussione sulla riforma globale delle pensioni”, ha proseguito Gaillard, aggiungendo che i dipendenti pubblici “hanno il pieno diritto di difendere le loro conquiste”.
I dipendenti pubblici, in Francia, raggiungono il massimo della pensione dopo 37,5 anni di contributi, mentre nel settore privato sono necessari 40 anni.
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