È la Spagna – secondo i dati comparati resi noti oggi da Eurostat – la patria del lavoro a tempo determinato in Europa: nel 2000, l’anno cui si riferiscono le cifre, il 34,6% delle donne ed il 30,7% degli uomini occupati avevano infatti contratti temporanei.
L’Italia è sotto la media Ue, con una quota dell’12,2% per le donne (contro il 14,5% nell’Unione) e dell’8,8% per gli uomini (12,5%). Altri paesi in cui il lavoro a tempo determinato è molto diffuso sono il Portogallo (22,7% delle donne, 18,4% degli uomini) e Finlandia (20,9% e 14,5%).
Sul fronte opposto il Lussemburgo (4,4% di donne e 2,7% di uomini) e l’Irlanda (5,9% e 3,6%).
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