Sprint, uno dei principali operatori di tlc negli Stati Uniti, ha annunciato di avere messo a punto un piano per il taglio di 2.100 posti di lavoro, dopo i 1.600 eliminati lo scorso mese nella propria unità Pcs Group. La compagnia telefonica ha motivato i piani di riduzione all’organico con la volontà di limitare le spese e quella di integrare i servizi tra il settore della telefonia fissa e quella mobile. I tagli, che verranno effettuati entro i prossimi 12 mesi riguarderanno 1.000 dipendenti di Sprint e 1.100 attivi nelle altre aree controllate dall’azienda.
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